Il miglioramento del sentiment registrato a luglio sia sul versante delle famiglie sia
delle imprese rappresenta un segnale positivo che potrebbe preludere, per
l’economia italiana nel complesso, a un terzo trimestre lievemente meno
asfittico della prima parte del 2019.
Resta valida, comunque, la previsione di
crescita per l’anno in corso non oltre un paio di decimi di punto.
Questo è il
commento dell’Ufficio Studi di Confcommercio sui dati Istat diffusi in data 26 luglio.
È importante – chiude la nota - che questi spunti di recupero della fiducia
non vengano vanificati, nella prossima sessione di bilancio, da interventi
quali l’aumento dell’IVA che attraverso una contrazione del potere d’acquisto
porterebbero le famiglie a comportamenti ancora più prudenti in materia di
consumi.

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