venerdì 20 dicembre 2013

ABB fornirà stazioni di ricarica rapida per veicoli elettrici alle rete danese CLEVER.

ABB, gruppo leader nelle tecnologie per l'energia e l'automazione, ha annunciato oggi di essere stata scelta da CLEVER, il più importante operatore danese per la mobilità elettrica, per la fornitura di 50 stazioni di ricarica rapida in corrente continua (c.c.) compatibili con il connettore CCS (Combo) da integrare nella propria rete di distribuzione nazionale. L'acquisizione di quest'ordine segue la precedente installazione di 50 stazioni di ricarica rapide in c.c. di ABB avvenuta all'inizio del 2013, portando così a 100 il totale delle aree servite dalla rete CLEVER per la ricarica rapida in c.c. La rete di stazioni di ricarica CLEVER comprende sistemi in corrente alteranta e in corrente continua in grado di coprire le esigenze di tutti i veicoli elettrici (EV) del mercato danese.  CLEVER ha scelto di installare in tutti i siti il prodotto Terra 53 di ABB con connettore CCS, adatto a tutti i nuovi veicoli elettrici con sistema di ricarica rapida CCS, come VW e-UP! e BMW i3. Il primo sistema di ricarica rapido in c.c. di CLEVER, installato in una stazione di servizio Shell danese, è stato inaugurato agli inizi di questo mese dal Ministro dei trasporti danese, Pia Olsen Dyhr, che ha voluto così rimarcare l'entrata in funzione in Danimarca del primo caricatore rapido CCS per uso commerciale. Siamo davvero contenti che CLEVER abbia di nuovo scelto ABB come fornitore per l'espansione della propria rete a seguito delle prestazioni eccellenti dimostrate dalle precedenti 50 installazioni effettuate nel 2013", ha affermato Pekka Tiitinen, responsabile della divisione Discrete Automation and Motion di ABB. "Una rete di punti di ricarica rapidi che si estende su tutta la nazione dislocati presso le stazioni di servizio, è un elemento essenziale per incoraggiare gli automobilisti a passare all'utilizzo dei veicoli elettrici". ABB ornisce colonnine per la ricarica e soluzioni software all'avanguardia per l'assistenza remota e la connettività ai sistemi di gestione dell'utente e di pagamento. Ogni stazione di ricarica rapida ABB connessa al Web è dotata di un'ampia gamma di funzionalità, tra cui la possibilità di effettuare manutenzione, gestione e assistenza da remoto, alle quali si aggiungono gli aggiornamenti del software. I sistemi ABB supportano tutti gli standard e i protocolli di ricarica, come il CCS, e questa è una condizione essenziale per assicurare la compatibilità con la rapida evoluzione dei veicoli e dei caricatori che si verificherà nei prossimi anni. Tale compatibilità consentirà a CLEVER di garantire l'affidabilità del servizio e di aggiornare la propria rete per consentire l'adeguamento alle evoluzioni tecnologiche future. La strategia di CLEVER è di adattarsi al veicolo ed è questa la ragione per la quale noi, come principale operatore di mobilità elettrica in Danimarca, abbiamo deciso di installare stazioni di ricarica per tutti i tipi di veicoli elettrici disponibili sul mercato danese", afferma Lars Bording, AD di CLEVER. "Questo significa che gli automobilisti avranno sempre la certezza di trovare nelle nostre stazioni un sistema di ricarica (rapido) adatto al proprio veicolo elettrico. I veicoli elettrici e le stazioni di ricarica si sviluppano di pari passo ed è quindi essenziale mettere a disposizione infrastrutture di ricarica che siano compatibili e affidabili", ha aggiunto Bording. L'nstallazione da parte di CLEVER di stazioni di ricarica rapida in Danimarca è ormai una realtà consolidata e, grazie al fatto di essere di proprietà di cinque grandi utility danesi, CLEVER porta avanti una strategia a lungo termine volta a sostenere lo sviluppo del mercato dei veicoli elettrici. L stazioni per la ricarica CCS si interfacceranno con il sistema di gestione di CLEVER e le installazioni verranno completate nel corso del 2014. La manutenzione e il servizio di riparazione verranno garantiti dal team locale di assistenza ABB in Danimarca.

www.abb.it

 

Convention e Forum Free Consult: "Trend dell'Economia Digitale"

Venerdì 20 Dicembre, a Milano, si è svolta la ventesima convention della Free Consult, l'associazione nazionale dei consulenti free lance.
Durante l'evento, si è tenuto il forum "Trend dell'Economia Digitale", che ha visto la partecipazione, come special guest, di Robert Perrin, esperto francesce di social media.
Il dibattito su "Trend dell'Economia Digitale" ha coinvolto i numerosi associati presenti sulle più significative prospettive e le più interessanti opportunità derivanti dall'utilizzo ottimale dell'ambiente on line proprio dei social media, tra le quali la comunicazione di prodotto, di brand e di know-how professionale. 
Per
Robert Perrin"dopo un inizio che ha visto i social media essere, in prevalenza, un canale di comunicazione tra privati, oggi, Twitter e Facebook rappresentano strumenti indispensabili per supportare la visibilità e la rintracciabilità effettiva di chi opera nell'ambiente business, a patto, però, di esprimere contenuti mirati e, soprattutto, autorevoli".
"Inoltre", ha aggiunto Perrin, "è importante gestire la mole di contatti che si acquisiscono sui social media comportandosi, da aziende e da professionisti, come veri ed effettivi addetti alla comunicazione: quando l'azienda o il professionista dialogano on line, comunicano se stessi verso l'esterno e comunicare è una funzione da svolgere sempre con professionalità, perché è parte integrante dell'attività di ogni operatote economico". 
I lavori del forum sono stati introdotti e moderati da Marco Mancinelli, Presidente Free Consult, che ha dichiarato "abbiamo più volte parlato di digital divide italiano e messo in campo, da parte nostra, alcune iniziative di sensibilizzazione e informazione sul tema. Tuttavia, oggi, dobbiamo ancora riscontrare che, come evidenziato da un recente studio ISTAT, fin troppe realtà aziendali, in particolare molte microimprese, denotano un insufficiente ricorso alle nuove tecnologie per le proprie indispensabili finalità marketing. C'è ancora molto da fare anche per avvicinare tanti operatori economici anche ai social media e far loro comprendere le vere potenzialità insite in tali canali di comunicazione". 
Marco Mancinelli, al termine dell'evento, ha comunicato che, dopo oltre 10 anni di presidenza sempre riconfermata dall'assemblea dell'associazione, lascia l'incarico, convinto della necessità di coinvolgere altri associati nella rappresentanza Free Consult.
"Sia a livello professionale e sia a livello umano", ha puntualizzato Mancinelli, "è stato un vero e proprio piacere ricoprire la carica presidenziale dell'associazione. Dall'Aprile 2003, anno di costituzione della Free Consult, abbiamo realizzato diversi momenti di confronto e di aggiornamento professionale, sempre molto qualificati grazie sia all'interesse di tutti e sia allo special guest expert estero di turno nostro ospite ed è stata questa, infatti, fino a oggi, la finalità primaria della Free Consult: un'occasione di incontro tra professionisti del terziario e non solo, un momento piacevolmente informale nei rapporti, certo, ma sempre orientato all'aggiornamento professionale". 
I tanti associati presenti, dopo aver sentitamente ringraziato Marco Mancinelli (da oggi, Presidente Onorario), hanno espresso un gruppo di lavoro e di studio per le iniziative future, coordinato da Maria Palmeri
La prossima convention dell'associazione è prevista per Giugno 2014.
 
 
Francesca Ross
Free Consult Press Office

lunedì 9 dicembre 2013

Milano premia l'Antica Focacceria con l'Ambrogino d'Oro

Buona cucina e impegno civico per essere benemeriti sotto la Madonnina

A quattro anni dall'apertura del suo primo punto vendita a Milano, l'Antica Focacceria San Francesco ha ricevuto oggi un riconoscimento ufficiale dal Comune: l'attestato di civica benemerenza. Conosciuto comunemente come Ambrogino d'oro, è un premio che ogni anno viene assegnato a circa 50 tra persone e organizzazioni che si distinguono per particolari meriti etici o economici, a vantaggio dell'intera città.

Questa la motivazione del premio assegnato all'azienda palermitana:

ANTICA FOCACCERIA SAN FRANCESCO

Esempio di lotta alla mafia, trae origine dalla storica focacceria di Palermo, il secondo locale più antico d'Italia nato nel 1834. Il titolare, Vincenzo Conticello, che ha portato l'attività anche a Milano, ha saputo dire no alla criminalità organizzata, rifiutandosi di pagare il pizzo, denunciando e testimoniando contro i suoi estorsori. È diventato un simbolo nella guerra al racket e un modello per gli imprenditori "pizzo free". Vive sotto scorta, subisce minacce di morte, attentati e manomissioni per quella che considera la sua missione. La sua attività si è integrata nel tessuto milanese con l'apertura di altri due punti vendita. Di recente è entrata a far parte del Gruppo Feltrinelli, che ne condivide i valori della legalità e dell'etica d'impresa.

Il premio è stato ritirato dall'amministratore delegato di Afsf spa, Stefano Sardo, accompagnato da Fabio Conticello, che ha sempre gestito il punto vendita storico della focacceria, quello di Palermo, e oggi si fa garante del rispetto delle tradizioni gastronomiche in tutti i ristoranti della catena, nata proprio con quello aperto a Milano nel 2009.

"Il riconoscimento odierno ci onora" ha dichiarato Stefano Sardo "perché è dato a un gesto di coraggio che si fa modello d'impresa. In un Paese in cui sembra già eroico lavorare e produrre nella legalità, scegliere addirittura di sottrarsi al ricatto estorsivo, farlo pubblicamente, e oltretutto vincere, continuando a lavorare, a crescere, a raggiungere importanti traguardi potrebbe sembrare folle. Antica Focacceria San Francesco ha dimostrato che si può, e che anzi è condizione necessaria per la crescita. E proprio questa lucida "follia", insieme alle ovvie competenze ed eccellenze, è stata uno dei motivi di incontro con il gruppo Feltrinelli".

Per Fabio Conticello, venire a Milano con la cucina popolare siciliana presentava sicuramente delle alte probabilità di successo ma anche qualche rischio.

"Sapevamo che i milanesi hanno sempre accolto con favore i nuovi stimoli culturali; quindi anche della cultura gastronomica" ha detto "ma la nostra è anche una cucina molto tipicizzata, con un forte apporto artigianale. E non è stato semplice assicurare la qualità degli ingredienti, che sono insostituibili e spesso legati al territorio, e il rispetto rigoroso delle ricette originali".

Dopo l'apertura del punto vendita di via San Paolo, sono stati aperti i ristoranti di via Piero della Francesca e di via Panfilo Castaldi, a Milano, oltre a quello all'interno dell'aeroporto di Fiumicino e quelli di piazza della Malva e di piazza della Torretta, a Roma.

Insieme a La Feltrinelli, è stato anche creato un nuovo format, Red, Read, eat and dream, che unisce alla cultura multimediale (libri, Internet, viaggi) una cucina creativa, dove le materie prime della tradizione italiana vengono valorizzate da ricette originali. L'ultimo ristorante Red è stato inaugurato lo scorso ottobre in piazza Gae Aulenti. Un luogo considerato ormai il simbolo della nuova architettura di Milano.

 

www.afsf.it  

giovedì 5 dicembre 2013

Dean Douglas nominato nuovo CEO di Unify, leader mondiale ICT

L'attuale Presidente e CEO di Westcon guiderà la società leader nell'innovazione delle soluzioni di comunicazione per l'impresa
Hamid Akhavan diventa membro del Board di Unify

 
Unify, già nota come Siemens Enterprise Communications , ha annunciato oggi la nomina di Dean Douglas in qualità di Chief Executive Officer (CEO). Succede ad Hamid Akhavan che aveva assunto la carica di CEO nel Febbraio del 2010 provenendo da Deutsche Telekom.
Douglas attualmente ricopre il ruolo di presidente e CEO di Westcon Group Inc., distributore di soluzioni tecnologiche per le imprese, ed è stato in precedenza CEO di LCC International e ha ricoperto una serie di ruoli dirigenziali sia in IBM che in Motorola. Douglas assumerà il suo incarico il 16 Gennaio 2014, e in quel momento Akhavan entrerà a far parte del Consiglio di Amministrazione, dove continuerà a supportare il business di Unify.
Mark Stone, Presidente del Consiglio di Amministrazione, ha commentato: "Dopo mesi di ricerca, sono molto contento di avere trovato inDean il successore ideale di Hamid e il nuovo leader della nostra società. Dean porta una profonda conoscenza del settore della tecnologia per le imprese e una grande esperienza nello sviluppo di successo dei canali di vendita e delle partnership, in una varietà di ruoli internazionali. Queste capacità saranno essenziali nel continuare la trasformazione di Unify nel fornitore più esperto del settore. Dean ha un record impressionante nel far crescere il business, sia in modo organico che attraverso acquisizioni di successo".
Commentando la sua nomina, Douglas ha dichiarato: "Sono molto entusiasta di entrare a far parte di Unify. L'azienda ha un'eridità lunga ed illustre, e ha l'obiettivo di reinventare se stessa e il settore in cui opera. Le soluzioni basate su cloud rendono possibili modelli di utilizzo, commercializzazione e distribuzione completamente nuovi ed io vedo Unify perfettamente posizionata per innovare il modo in cui gli utenti aziendali utilizzano i migliori strumenti di collaborazione. Non vedo l'ora di lavorare con Hamid nel momento in cui acquisirò il nuovo ruolo. Continueremo ad evidenziare al settore ciò che è possibile, e poi lo forniremo - creando nuovo valore per i nostri clienti, partner, azionisti e per le nostre persone".
Stone ha poi aggiunto: "Sono grato ad Hamid per la sua capacità di trasformare Unify in un leader del settore nel corso degli ultimi quattro anni. Ha realizzato una trasformazione che ha razionalizzato il business di Unify, modernizzato la nostra gamma di offerta e reinventato l'approccio al mercato, culminando quest'anno con l'annuncio di Project Ansible e il lancio dell'eccitante marchio di Unify. Sono lieto del fatto che entrerà a far parte del consiglio di amministrazione e continuerà a dare il suo supporto al business."
Akhavan ha commentato: "Sono davvero orgoglioso di ciò che abbiamo realizzato finora. Abbiamo lavorato duramente per migliorare la nostra struttura dei costi, portando nel contempo la soddisfazione dei nostri clienti ai livelli più alti e sviluppando la gamma di offerta fino a farla diventare la più emozionante del settore. E' stato un compito molto impegnativo, ma le grandi persone presenti in Unify hanno reso questo possibile. Sono molto felice di sostenere Dean nel momento in cui ci avviamo, sotto la sua guida, verso questa nuova tappa del percorso di Unify".

Whirlpool: al professor Andrea Segrè, il premio Giovanni Borghi 2013

Il premio Giovanni Borghi 2013 sarà assegnato oggi alle 18.00 a Milano (Cascina Cuccagna) al professor Andrea Segrè, in occasione della presentazione del rapporto "Libro verde dello spreco in Italia". Il riconoscimento ideato da Whirlpool, giunto alla seconda edizione e intitolato al patron di Ignis, l'azienda di elettrodomestici che si fuse nella multinazionale americana, premia il pionierismo nel fare impresa. In questo caso il premio va all'intuizione innovativa di Segrè che ha concepito Last Minute Market, società spin-off dell'Università di Bologna, prima come attività di ricerca, poi trasformatasi in realtà imprenditoriale che opera su tutto il territorio nazionale sviluppando progetti per il recupero di alimenti e beni invenduti (o non commercializzabili) a favore di enti caritativi. Andrea Segrè, oltre che presidente di Last minute Market, è direttore del Dipartimento Scienze e tecnologie agroalimentari dell'Università di Bologna, e ideatore dell'iniziativa "Un anno contro lo spreco" di cui Whirlpool è fra i sostenitori. E proprio dalla sfida della sostenibilità alimentare e della lotta agli sprechi, che è un tema di EXPO 2015, ha preso le mosse il video Whirlpool sulle rotte della sostenibilità fra l'Università di Bologna, il Food Institute Whirlpool di Cassinetta di Biandronno (Varese) e la Leaf House Loccioni ad Angeli di Rosora, nella campagna marchigiana. Il mini documentario dal titolo "Zero Impact", che sarà presentato questa sera a Cascina Cuccagna dal Media Relations Manager Whirlpool EMEA Pierre Ley, mostra quanto si muove nel mondo della ricerca per rispondere alla sfida globale della sostenibilità alimentare. Il viaggio, intrapreso da chi in Whirlpool ha il compito di raccontare l'azienda ai media nell'intento di "capirne di più" e vivere in prima persona il concetto di "impatto zero", parte da Bologna, dalla prospettiva accademica fornita da Andrea Segrè che illustra i contorni di questa emergenza planetaria e di come si sta affrontando il problema dello spreco di cibo. Seconda tappa è il Food Institute Whirlpool sulle rive del Lago di Varese, dove il vice presidente globale ricerca e sviluppo di Whirlpool Corporation, Mauro Piloni e la ricercatrice Enrica Monticelli, parleranno del ruolo strategico che, nella filiera alimentare, gioca una multinazionale produttrice di elettrodomestici. Quindi strategie, mezzi, ma anche la forma mentis per questa particolare mission, che è quella dell'Open innovation, ossia l'innovazione aperta e collaborativa che coinvolge in reti di conoscenza e ricerca partner di diversa natura quali imprese, istituzioni e università, per sfruttare in modo sinergico competenze differenziate in vista dell'obiettivo comune. Terza tappa del viaggio è la Leaf house ad Angeli di Rosora (Ancona), dove Enrico Loccioni, l'imprenditore hi-tech visionario ha creato una vera e propria comunità che produce in autonomia e da fonti rinnovabili tutta l'energia che utilizza. Nella LEAF (Life Energy And Future) House si affronta un breve ma sorprendente esperimento di vita a impatto zero, concreto e per nulla utopico. Ley illustrerà come la tecnologia degli elettrodomestici di nuova generazione può aiutare una corretta conservazione degli alimenti. «La sostenibilità alimentare è una sfida globale, che viene affrontata a tutti i livelli, dalle istituzioni internazionali ai singoli governi, ai grandi gruppi industriali, alla ricerca e all'università, ma ognuno di noi, nella pratica quotidiana, può e deve fare la sua parte -afferma Pierre Ley, che è anche voce narrante nel video-. Questo è il motivo del nostro documentario: dopo aver analizzato il problema e formulato le prime soluzioni, ne parliamo per sensibilizzare l'opinione pubblica e trasmettere uno stile di vita improntato alla sostenibilità nei consumi». E proprio per arrivare a una platea più vasta possibile, il documentario realizzato da Andrea Manenti e Alessandro Squizzato di Addiction fa uso di mezzi e di linguaggi diversi, dalle telecamere professionali allo smart phone, dal taglio "on the road" del reportage a quello più istituzionale delle interviste, dal materiale d'archivio al backstage. «Non è una battuta se dico che abbiamo inserito molte riprese di backstage per rispettare lo spirito più vero del documentario sulla sostenibilità alimentare, quindi non sprecando il girato -spiega il regista Manenti-. Il risultato è un documentario che sembra assemblare più video, per i diversi linguaggi e i codici utilizzati; un lavoro che risulta più dinamico anche grazie alla brevità delle sequenze».

www.whirlpool.eu

martedì 3 dicembre 2013

Vita intelligente per i robot ABB con il feedback tattile in tempo reale

Il Force Control integrato di ABB gestisce le variazioni di processo con la stessa sensibilità della mano umana riducendo fino al 70% il tempo di programmazione

ABB, Gruppo leader nelle tecnologie per l'energia e l'automazione, ha lanciato il Force Control integrato per gestire le variazioni di processo, con le seguenti caratteristiche:

Percezione tattile: il robot reagisce all'ambiente circostante in tempo reale ed è in grado di correggere il percorso e la velocità in base agli input del sensore

Schemi di ricerca: è in grado di imitare i movimenti del braccio umano per individuare la posizione più adatta al montaggio di un pezzo

Riduzione degli errori: bordi e contorni vengono seguiti precisamente indipendentemente  dall'orientamento del pezzo

Facilità di programmazione: la percezione tattile riduce i tempi di programmazione e può eliminare l'uso di attrezzi avanzati

Istallazione rapida: tempi di programmazione ridotti e attrezzaggi più snelli rendono l'istallazione più rapida

Tanto nelle lavorazioni meccaniche che nel montaggio dei componenti più piccoli, la questione chiave sta nell'abilità di maneggiare pezzi e strumenti. Piccole variazioni nella fase produttiva possono fare la differenza tra successo e fallimento. Per facilitare la gestione di queste problematiche, ABB, grazie alla tecnologia del controllo della forza, ha reso i robot più intelligenti e capaci di gestire le variazioni di processo in base a una serie di input esterni in tempo reale, non dissimilmente dal comportamento di una mano umana che maneggi un oggetto fragile o debba rispettare dimensioni precise.

Le soluzioni robotiche tradizionali prevedono il controllo in base a percorsi e velocità predefiniti. Invece, con il Force Control integrato di ABB, il robot reagisce all'ambiente circostante ed è in grado di deviare dal percorso programmato o di variare la velocità in base al feedback del sensore di forza. Si possono così automatizzare compiti complessi che in precedenza richiedevano personale qualificato e automatismi fissi di tipo avanzato. "Il Force Control integrato apre la possibilità di automatizzare compiti fino ad ora impossibili con l'automazione robotica tradizionale", commenta il Product Manager di ABB, Andreas Eriksson. "In confronto alla costosa automazione rigida, le soluzioni robotiche sono meno dispendiose e richiedono un maggior grado di flessibilità".

L'assemblaggio robotizzato può essere molto complesso, con tolleranze infinitesimali e l'accoppiamento di componenti molto piccoli. Con la tecnologia del controllo della forza di ABB è possibile assemblare componenti con tolleranze che rientrino nell'intervallo di ripetibilità ad altissima precisione del robot senza alcun bisogno di costosi attrezzi di precisione. Un robot a controllo di forza può anche essere programmato per imitare i movimenti del braccio umano con l'applicazione di schemi di ricerca per individuare la posizione più adatta al montaggio di un determinato pezzo. In questo modo, il Force Control integrato riduce di molto il rischio di errori di montaggio che possono essere causa di problemi di produzione o di danneggiamento dei componenti.

Il Force Control Integrato di ABB può essere anche impiegato per migliorare le applicazioni robotiche di lavorazione meccanica come la smerigliatura, la lucidatura, la sbavatura e la smaterozzatura. Una delle caratteristiche del pacchetto è la possibilità per il robot di smerigliare, lucidare o brillantare i componenti mantenendo costante la forza tra lo strumento e il pezzo. Un'altra caratteristica consente al robot di sbavare e smaterozzare le linee di chiusura e le superfici dei componenti con velocità controllata, rallentando in caso di sbavature o di materozze eccessive.

Il sensore di forza è pienamente integrato nei sistemi hardware e software di ABB, con protezioni contro il sovraccarico e schermatura EMC; è certificato IP65 e idoneo per applicazioni robotizzate di alta precisione e mantiene allo stesso tempo un design compatto e leggero. In combinazione con i sensori di visione, il Force Control integrato di ABB consente anche di ripensare una miriade di altre funzioni robotizzate automatizzate per le quali erano prima indispensabili degli operatori qualificati.

Tutti i prodotti di ABB Robotics godono del supporto dell'organizzazione di assistenza e vendita globale in 53 paesi e oltre 100 città.

www.abb.it

www.abb.com/robotics

lunedì 2 dicembre 2013

La private label è sempre più vicina alla marca industriale

La "vicinanza" tra la marca commerciale e la marca industriale si esprime sul fronte non solo della qualità, come molti consumatori riconoscono ormai da diversi anni, ma anche del prezzo: il posizionamento del prodotto a marchio appare meno distante rispetto ai prodotti di marca industriale (Figura 3). Questo è quanto emerge dal monitoraggio che IRI effettua periodicamente su un basket di 17 prodotti in otto Paesi europei: come evidenzia la Figura 4, nell'ultimo quadrimestre del 2013 si sta progressivamente riducendo il differenziale di prezzo medio tra marca commerciale e marca industriale.

Figura 3 – Comparazione prezzi marca commerciale vs marca industriale

Figura 4 – Gap di prezzo tra marca commerciale e marca industriale

Le ragioni di questo fenomeno possono essere di diversa natura. Da un lato, sono da ricercarsi nel percorso di innovazione seguito dai retailers che è sfociato nel lancio di nuove referenze premium ovvero nel rinnovamento delle linee già esistenti. E' il caso di Tesco che ha rinnovato la linea Tesco Finest range, di Ahold's Albert Heijn in Olanda che ha rilanciato la gamma Basic range, piuttosto che di Aldi che ha lanciato nel Regno Unito una linea senza glutine. Dall'altro lato, l'avvicinamento delle scale prezzi può essere in parte spiegato dalla pressione promozionale che si mantiene sempre piuttosto alta (Figura 5) e che riguarda, in misura maggiore, le marche industriali.

Figura 5 – Vendite in promozione

 

www.marca.bolognafiere.it

 

mercoledì 27 novembre 2013

Farmo: nuovi frollini Dark, golosità senza glutine

Fragranti e golosi, i nuovi biscotti senza glutine double-chocolate sono ottenuti con ingredienti genuini di prima scelta. Disponibili in confezioni monodose da due biscotti, in carton-box da 40 pezzi, sono un prodotto buono, pratico e sicuro per celiaci e non solo!

 

 

Farmo, azienda di riferimento  specializzata nei prodotti senza glutine, amplia la propria gamma di prodotti da forno introducendo nella nuova  Linea Dark una nuova referenza: i Frollini Dark in monodose da due biscotti, pari a 30 gr.

Fatti con ingredienti di prima qualità OGM- free con l'aggiunta di  pochissimi additivi, i nuovi biscotti sono unici per golosità e fragranza e nascono da un impasto a base di burro e cioccolato, arricchito con gocce di cioccolato fondente che donano al frollino una deliziosa nota croccante.

Pensati per ogni momento di pausa, sono ideali per l'uso fuori casa, al lavoro, a scuola, in viaggio, prima o dopo lo sport, da soli oppure accompagnati da bevande. Sono dedicati ai choco-addicted, ma essendo in mini-porzione sono pensati anche per chi ama il piacere del cioccolato, ma è attento  al contenimento calorico.

Disponibili  in pratiche confezioni monodose da 30 gr contenute in un carton-box da 40 pezzi, i Frollini Dark sono un prodotto sicuro che, grazie alla tecnologia di confezionamento, mantiene intatte le proprie caratteristiche, senza rischi di contaminazione.  Pratico e impilabile,  il carton-box  si presta all'esposizione da banco nelle attività  del canale ho.re.ca e GDO.

I Frollini Dark  sono marcati con il logo di certificazione GF- Gluten Free e rappresentano un' ulteriore risposta Farmo alle esigenze del consumatore celiaco o sensibile al glutine che ricerca un'ampia offerta di prodotti  privi di glutine, in grado di sostituire ed equivalere o addirittura superare, in sapore e valore nutrizionale, i prodotti di consumo quotidiano.

 

La vendita diretta a domicilio consolida il trend di crescita: +6,7% nel terzo trimestre 2013

Il presidente Ciro Sinatra:
«Soddisfazione dei clienti e potere del passaparola; abbiamo conquistato la fiducia dei consumatori»

Nel terzo trimestre 2013 il fatturato delle aziende associate Univendita (Unione italiana vendita diretta) registra un + 6,7% sullo stesso periodo del 2012, per un valore di 860 milioni e 471mila euro. Il risultato conferma il trend di crescita che ha caratterizzato la prima parte dell'anno.
Nel dettaglio, i comparti più dinamici sono stati beni durevoli casa (+7,3%) e cosmesi e cura del corpo (+5,3%) seguiti da alimentari e beni di consumo casa (+4,3%). Performance a due cifre per il comparto altri beni e servizi (+24,2%), trainato dal risultato positivo del settore viaggi e turismo (+15,3%).
«La vendita diretta a domicilio d'eccellenza continua a crescere - commenta il presidente Ciro Sinatra -; un risultato che spicca ormai da anni in uno scenario di crisi perdurante e con i principali indicatori economici in ribasso».
Il risultato positivo delle aziende associate Univendita, infatti, è in decisa controtendenza rispetto all'andamento del commercio al dettaglio tradizionale che, sulla base dei dati Istat relativi al terzo trimestre 2013, continua a scontare gli effetti della crisi economica. Nei primi nove mesi del 2013 il valore delle vendite del commercio fisso al dettaglio è diminuito del 2,3% rispetto allo stesso periodo del 2012: con un calo delle vendite della grande distribuzione dell'1,2% e del 3,2% per i piccoli esercizi commerciali. A fronte di un calo degli alimentari dell'1,3% i prodotti non alimentari sono diminuiti del 3%. A ulteriore riprova del delicato momento economico in cui versa il Paese la diminuzione dell'1,9% del PIL nel terzo trimestre dell'anno e il calo dell'1,3% in termini tendenziali dell'Indicatore dei Consumi Confcommercio (ICC) a settembre. Dati, questi, che nell'insieme indicano le difficoltà nell'invertire la tendenza negativa della domanda in atto dalla fine del 2011 e confermano la mancanza di fiducia delle famiglie e, quindi, la loro scarsa propensione a spendere.
«In uno scenario che rimane critico, le aziende associate Univendita costituiscono un'eccezione che si può interpretare in termini di fiducia conquistata -commenta Sinatra-: da un lato, infatti, i consumatori premiano i prodotti di qualità, proposti a domicilio da venditori professionali attraverso presentazioni personalizzate ed esaurienti, dall'altro sono i consumatori stessi, soddisfatti degli acquisti, a contribuire ad allargare il giro facendo passaparola con amici e parenti».
Saldo positivo per le aziende associate Univendita anche sul fronte occupazionale: il numero degli incaricati alla vendita al 30 settembre cresce, infatti, del 4,2% rispetto allo stesso periodo del 2012, attestandosi a quota 66.096, con una componente femminile pari all'88,8%.

www.univendita.it

lunedì 25 novembre 2013

Assocalzaturifici: Made in Italy al centro

Mettere al centro il Made-in-Italy calzaturiero: è questo l'obiettivo del convegno "PRODURRE CALZATURE, PRODURRE VALORE. L'unicità del Made in Italy", organizzato lo scorso 23 Novembre da Assocalzaturifici a Fermo, presso il Teatro dell'Aquila.
Il convegno ha presentato una fotografia del settore e ha proposto un dibattito sulle opportunità di crescita del calzaturiero e i punti di forza e le strategie di sviluppo per le imprese italiane del settore.
"Le aziende devono saper cogliere i segnali e le sfide che i mercati impongono loro: saper scegliere quale strategia adottare per risollevarsi non è facile e Assocalzaturifici è sempre in prima linea per fungere da guida e supporto in questo difficile percorso - afferma Cleto Sagripanti, presidente Assocalzaturifici.
Ma non è sufficiente: occorre che le istituzioni pubbliche e finanziarie collaborino nella definizione di strumenti efficaci e nel facilitarne l'accesso da parte delle nostre piccole e medie imprese, in modo da poter contribuire all'uscita da quest'empasse che ormai dura da troppo tempo e che sta penalizzando quel made-in-Italy, unico e inimitabile, che tanto nel mondo ci invidiano".
 
 


venerdì 22 novembre 2013

On line lamiacravatta.it e ilmiofoulard.it: cravatte e foulard personalizzati per l'azienda

 

Creare valore per l'azienda attraverso l'individuo con i processi del "Living Marketing" al fine di rafforzare la visibilità del marchio aziendale e aumentare le vendite.

  1. lavoriamo "a progetto": insieme al cliente analizza, studia e crea il progetto per le cravatte, foulard, sciarpe, bandane, pochette e portacravatta personalizzati e promozionali con la tecnica del "living marketing".  Il "living marketing" è un processo che utilizza l'individuo come fonte di comunicazione e promozione dell' azienda, dei suoi prodotti, servizi e soprattutto dei suoi valori.
  2. crea, sviluppa, produce e propone cravatte, foulard, sciarpe, bandane, pochette e portacravatta personalizzati e promozionali da utilizzare come strumento di comunicazione e marketing, offrendo ai suoi Clienti un servizio completo di personalizzazione.
  3. ti offre gratuitamente la bozza grafica del progetto: i nostri disegnatori sviluppano il progetto e le bozze delle cravatte, foulard, sciarpe, bandane, pochette e portacravatta personalizzati e promozionali, dopo aver ricevuto il logo o il marchio dell'azienda.
  4. è la prima azienda Italiana che ti offre la possibilità di ordinare quantitativi minimi di cravatte, foulard, sciarpe, bandane, pochette e portacravatta personalizzati e promozionali fatte su misura per te.
  5. è l' azienda leader per le cravatte, foulard, sciarpe, bandane, pochette e portacravatta personalizzati e promozionali  in Italia.
  6. è stata fondata grazie all'esperienza di circa 20 anni nel settore della comunicazione e del marketing dal partner fondatore.
  7. tutti i nostri prodotti sono 100% Made in Italy - Como
 

Assintel:la rivoluzione digitale del Retail

Grande successo per il Negozio 2.0, presentato al Salone Franchising Milano. E lunedì 18 si replica con il Consumatore Multicanale

E' in corso una rivoluzione nel Retail, che segnerà l'evoluzione della specie e la sua sopravvivenza nel futuro prossimo: è la rivoluzione digitale, connessa con la multicanalità dell'esperienza d'acquisto. Uscire dalla tradizione analogica e integrarsi con l'esperienza virtuale è l'unico modo per connettere un business ristretto ad una dimensione più ampia, di cui il web e i diffusi device mobili sono la porta d'ingresso: ma per fare questo occorre un salto culturale, di cui le aziende digitali si rendono parte attiva. E' con questa mission che il Gruppo di Lavoro "Innovazione nel Retail" di Assintel – l'associazione nazionale delle imprese ICT e digitali di Confcommercio – ha presentato il Negozio 2.0 presso l'Innovation Retail Lab del Salone Franchising Milano 2013 (www.salonefranchisingmilano.com) appena conclusosi. Ed il riscontro è stato notevole. – GUARDA IL VIDEO!

Ingenico è parte attiva del Gruppo di Lavoro di Assintel "INNOVAZIONE NEL RETAIL", il cui Responsabile è l'Ing. Cavazzana, Amministratore Delegato Ingenico Italia.

 

 

www.assintel.it

mercoledì 13 novembre 2013

I giornalisti del futuro protagonisti a Bloglab

In collaborazione con il Consiglio regionale della Lombardia, il laboratorio gratuito di giornalismo online per studenti delle superiori e università

Bloglab è la più giovane delle iniziative organizzate nell'ambito di Glocal, il festival del giornalismo digitale locale e globale in programma a Varese dal 14 al 16 novembre. Ed è anche una delle più attese, dopo il successo dello scorso anno (107 partecipanti, 27 squadre, 17 blog, 7mila click, 6.500 fan su Facebook). Sostenuto dal Consiglio regionale Lombardia, l'evento è una sfida all'ultimo post aperta a studenti iscritti al triennio delle scuole superiori e università italiane e della Svizzera Italiana. Raggruppati in "micro redazioni" da 4 persone, dovranno cimentarsi con la realizzazione di un blog in cui pubblicheranno testi, video e gallerie fotografiche. Per promuovere i contenuti del blog, sarà possibile utilizzare anche i principali social network, ossia Facebook, Twitter e Instagram. «Collaborando al Laboratorio di Bloglab - ha sottolineato il presidente del Consiglio regionale della Lombardia, Raffaele Cattaneo - il Consiglio entra in relazione coi giovani, si presenta ai giovani e costruisce insieme a loro uno spazio virtuale ma ricco di contenuti. Daremo vita a un blog che ci auguriamo possa contribuire ad annodare un filo di dialogo tra giovani e istituzione. Sarà uno strumento per noi prezioso quando percorreremo le strade della Lombardia con la nostra iniziativa delle 100 Tappe". Vincitori della prima edizione di Bloglab sono stati i ragazzi redattori di BuzzBlog. «Abbiamo cercato di creare un blog immediato, efficace, dinamico e semplice. Il nostro obiettivo era quello di mettere a frutto le nostre conoscenze in campi diversi (social media, foto e grafica) e di sperimentare il lavoro di squadra» affermano Luna Cicchinè, Luca Mondellini, Francesca Richiusa e Jairo Tamayo, l'anno scorso studenti del quinto anno del liceo artistico Paolo Candiani di Busto Arsizio. Armati di smartphone e tablet, gli aspiranti giornalisti gireranno per le strade di Varese a caccia di storie locali che abbiano un interesse globale, seguendo i cinque temi che gli organizzatori forniranno e che saranno inerenti ai filoni trattati in questa seconda edizione di Glocal. L'edizione di quest'anno, che ha come partner l'Università dell'Insubria e l'Università Carlo Cattaneo Liuc, punta molto sull'aspetto formativo e sulla gratuità della formazione, sia per i giovanissimi impegnati nel Bloglab, sia per i partecipanti alle iniziative di Glocalnews.
Per i vincitori sono previsti premi tecnologici. La premiazione dei migliori blog si terrà sabato 16 alle 18.30 nella Camera di Commercio, Sala Campiotti, a Varese.

Dal 14 al 17 novembre torna Glocalnews,
seconda edizione del Festival del giornalismo digitale, locale e globale

Al via la quattro giorni di eventi organizzati a Varese dalla testata Varesenews

Molto è cambiato e sta cambiando nel mondo del giornalismo. Per fotografare la situazione, analizzarla e prevederne i futuri sviluppi è stata organizzata da Varesenews la seconda edizione del Festival Glocalnews, in programma dal 14 al 17 novembre a Varese, città dove 16 anni fa nasceva il primo quotidiano esclusivamente on line in Italia, Varesenews appunto. La manifestazione è stata presentata ufficialmente oggi a Palazzo Pirelli, sede del Consiglio Regionale della Lombardia. «La dimensione locale dell'informazione, dentro contesti globali, è una chiave di lettura importante, che merita approfondimento e riflessione. Da qui la scelta di organizzare la seconda edizione del festival» afferma Marco Giovannelli, direttore di Varesenews.it e organizzatore del festival. «La parola che meglio rappresenta Glocalnews è contaminazione - spiega ancora Giovannelli -. Il giornalismo è il fulcro attorno a cui ruotano molte altre attività che narrano e che si intrecciano con l'informazione. La professione del giornalista oggi deve fare i conti con la cultura digitale e i cambiamenti che ne derivano. Glocalnews è occasione per mettere a confronto visioni e proposte». «La natura del giornalismo sta cambiando sempre più rapidamente e si moltiplicano le voci che entrano a far parte del mondo dell'informazione riscuotendo in poco tempo grande interesse e partecipazione, ampliando i confini della comunicazione in particolare raggiungendo anche un pubblico più giovane - conferma il presidente del Consiglio regionale della Lombardia Raffaele Cattaneo -. Una testimonianza di questa realtà in trasformazione è l'evento Glocal News, iniziativa che il Consiglio regionale ha voluto sostenere anche quest'anno, perché crediamo fermamente che l'informazione on line sia fondamentale per valorizzare il territorio e la conoscenza della terra lombarda, così come del resto è per noi importante ai fini di una conoscenza di quanto avviene dentro l'istituzione». Sulla stessa linea anche il presidente dell'Ordine dei Giornalisti della Lombardia, Gabriele Dossena: «Glocalnews è una di quelle felici iniziative che servono non solo alla categoria dei giornalisti per capire e gestire le nuove tendenze della professione, ma anche ai lettori e ai cittadini che sono sempre più fonte diretta dell'informazione. La necessità dell'informazione locale non morirà mai. E non è un caso che un Festival specializzato sul giornalismo locale online sia nato in Lombardia, da sempre terra che dell'informazione locale ha fatto una bandiera. Milano ha la caratteristica - unica nel panorama editoriale - di una capillare diffusione di giornali di quartiere, la Lombardia ha storia centenaria e solida tradizione di quotidiani di provincia, Varese è culla del giornalismo locale online. L'informazione locale, sia essa su carta sia sul web, è un'insostituibile risorsa per le comunità locali e ha un ruolo determinante nella crescita di quel senso civico dei cittadini che contribuisce a far più forte la cultura e la democrazia di un Paese». Filo conduttore della manifestazione è l'informazione, vista nella doppia dimensione locale e globale, con un focus su alcuni temi di attualità che ben rispecchiano questo approccio: Smart City, Lavoro e Impresa ed Expo. Sono partner di Glocalnews Ona (Online News Association) Italia, Anso (Associazione Nazionale Stampa Online), Lsdi e Ejo (Osservatorio europeo di giornalismo). In programma anche eventi di più ampio respiro, come le tre serate a tema, che avranno come protagonisti Davide Van de Sfroos, i protagonisti incontrati durante il 141tour di Varesenews, alla scoperta del territorio, e Gioele Dix con Gino&Michele.

www.festivalglocal.it  
www.facebook.com/Glocalnews  
https://twitter.com/Glocalnews  

lunedì 11 novembre 2013

Nuova edizione di OMAT, mostra convegno italiana dedicata alla gestione delle informazioni digitali e dei processi aziendali

Nuova edizione di OMAT,
la principale mostra convegno italiana dedicata alla gestione delle informazioni digitali e dei processi aziendali.

L'appuntamento è per il 13-14 Novembre, a Roma, in via Aurelia 619.
Il sito dell'evento è 
www.omat360.it/rm13.

Stare al passo con lo sviluppo delle tecnologie digitali e gestire in modo efficace il patrimonio di dati aziendali, sono oggi elementi imprescindibili per tutte le aziende che desiderano essere vincenti in un mercato sempre più competitivo. Grazie a moderatori e relatori qualificati, alla presenza in area espositiva di aziende leader in ambito digitale e ad un'agenda variegata e completa, OMAT si conferma anche quest'anno come appuntamento d'eccellenza per i professionisti dell'information management e per tutti coloro che desiderano affrontare il mercato in modo sicuro, intelligente e vincente.

I temi d'attualità che verranno affrontati in sede di conferenza spaziano dalla firma grafometrica all'identità digitale, dall'anagrafe unica alla PEC, senza dimenticare cloud, normative italiane ed europee, sicurezza dei dati e molti altri.

Ti informo inoltre che nel corso della sessione Plenaria di apertura - Italia Digitale: più efficienza, meno sprechi e più opportunità per tutti sarà possibile assistere all'intervento di Francesco Caio, Commissario di governo per l'attuazione dell'Agenda Digitale.

Per partecipare, compilare l'accredito stampa all'indirizzo www.omat360.it/accredito.  

www.omat360.it

domenica 10 novembre 2013

Col Vetoraz, bollicine perfette per i brindisi delle feste

 Tutta l'eccellenza qualitativa del Valdobbiadene DOCG Col Vetoraz

per accompagnare le prossime festività natalizie con eleganza e raffinatezza

 

 

La miglior tradizione delle rive di Valdobbiadene incontra la perfezione sensoriale data dalla più accurata selezione delle migliori uve Docg negli spumanti Col Vetoraz, bollicine perfette per i brindisi delle feste.

 

Punto di riferimento per la qualità dei suoi prodotti ed encomiata ai più prestigiosi concorsi enologici nazionali ed internazionali, la cantina Col Vetoraz propone diverse interpretazioni del Valdobbiadene Docg nel rispetto della sapienza enologica del territorio, tra queste spicca il Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG Millesimato Dry, frutto delle uve provenienti dai vigneti più favorevolmente esposti della zona vocata di Valdobbiadene. Per ben tre anni Gran Medaglia d'Oro al Concorso Vinitaly, ha ottenuto nel 2013 la prestigiosa Fascetta d'Oro al Premio Primavera del Prosecco. Vino elegante, intenso, fruttato con gradevoli note floreali, al gusto si presenta aromatico e di struttura rotonda. É un allegro compagno di conversazione con gli amici, ottimo per l'aperitivo e ideale abbinamento con pranzi delicati e raffinati

 

Altro prodotto ideale ad accompagnare i brindisi e le cene più attese dell'anno è il Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG Brut, frutto delle uve provenienti dai vigneti di collina esposti a ponente dove la maturazione è ideale per produrre questo vino asciutto e intenso dal gusto privo di spigolosità ma delicatamente profumato. È perfetto per un aperitivo e si sposa idealmente con crostacei e pesci pregiati.

 

E' affiancato dal Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG BRUT "Zero", la novità 2013, un Valdobbiadene Docg per la prima volta a zero residuo zuccherino. Prodotto con una lenta e completa fermentazione, questo spumante, dalla spuma vellutata ed avvolgente, al palato si presenta assolutamente secco, ma al contempo armonico e cremoso, privo di sentori amari e perfettamente corrispondente alle aromaticità percepite all'olfatto. E' un vino spiccatamente valdobbiadenese: grazie infatti alla notevole escursione termica diurno-notturna dei vigneti, la sua aromaticità assume connotazioni di particolare eleganza e fragranza.

La sua grande armonia e speciale ricchezza di sentori lo rende particolarmente adatto a piatti di pesce crudo.

 

Sono questi tutti prodotti di massima eccellenza nella Denominazione che ha nella cantina Col Vetoraz uno dei suoi rappresentanti più apprezzati e considerata punto di riferimento qualitativo per l'intero territorio.

 

Situata nel cuore della Docg Valdobbiadene, la cantina Col Vetoraz è ubicata nel punto più elevato della celebre collina del Cartizze, a quasi 400 mt di altitudine.

E' proprio qui che la famiglia Miotto si è insediata nel 1838, sviluppando fin dall'inizio la coltivazione della vite (Prosecco Superiore e Cartizze Superiore). Nel 1993 Francesco Miotto, discendente di questa famiglia, assieme all'agronomo Paolo De Bortoli e all'enologo Loris Dall'Acqua hanno dato vita all'attuale Col Vetoraz, una piccola azienda vitivinicola che ha saputo innovarsi e crescere e raggiungere in appena 20 anni il vertice della produzione di Valdobbiadene Docg sia in termini quantitativi che qualitativi, con oltre 1.400.000 kg di uva Docg vinificata l'anno da cui viene selezionata la produzione  di  1.000.000 di bottiglie vendute.

Grande rispetto per la tradizione, estrema cura dei vigneti e una scrupolosa metodologia della filiera produttiva e della produzione delle grandi cuvée hanno consentito negli anni di ottenere vini di eccellenza e risultati lusinghieri ai più prestigiosi concorsi enologici nazionali ed internazionali, tra i quali spiccano ben 5 Gran Medaglie d'Oro al Concorso Vinitaly.

 

 

www.colvetoraz.it

 

 

 

 

 

giovedì 31 ottobre 2013

EUROCONS: l'Assemblea dei Soci ridefinisce l'assetto societario

L'Assemblea dei soci di Eurocons s.c. a r.l. ha approvato all'unanimità il primo passaggio del progetto di razionalizzazione e ridefinizione del suo assetto societario, dando inizio a un percorso che porterà nel nuovo anno alla trasformazione dell'attuale marchio Eurogroup nella holding di un Gruppo al cui interno opereranno Eurocons, Eurofidi (nei limiti previsti dalla legge sui Confidi) ed Euroenergy.

 

L'Assemblea Eurocons ha approvato:

·        alcune importanti modifiche statutarie, in particolare l'ampliamento dell'oggetto sociale per permettere alla società di assumere il ruolo di capogruppo;

·        la modifica della ragione sociale in Eurogroup (la nuova ragione sociale entrerà in vigore nel 2014);

·        l'aumento di capitale sociale per complessivi 30 milioni di euro, di cui 6 di capitale e 24 di sovrapprezzo.

 

I passi successivi

Con decorrenza primo gennaio 2014, Eurogroup scorporerà le attività di consulenza. L'aumento di capitale di 30 milioni di euro di Eurogroup sarà attuato nei prossimi tre anni e servirà per partecipare al futuro aumento di capitale di Eurofidi e per intraprendere nuove iniziative sempre inerenti allo sviluppo delle Pmi.

 

 

La situazione attuale

Fino a oggi, il marchio Eurogroup, creato nel 1999 per volontà di Finpiemonte per contraddistinguere l'offerta di servizi a favore delle Pmi, ha identificato i servizi di garanzia di Eurofidi, le attività di consulenza aziendali di Eurocons e le soluzioni energetiche nel campo delle energie rinnovabili di Euroenergy.

Nel 2012, il fatturato di Eurofidi è stato di 37,8 milioni di euro (35,5 milioni nel 2011, +6,6%), il risultato gestionale di 1,2 milioni di euro, mentre quello civilistico ha registrato, per effetto delle rettifiche, una perdita di 17,8 milioni (contro un avanzo di gestione nel 2011 di 1,9 milioni). Le aziende socie erano alla fine dell'anno scorso 49.829 (rispetto alle 47.970 a fine 2011, +3,8%).

Nel 2012, il fatturato di Eurocons è stato di 18,6 milioni di euro (16,5 milioni del 2011, +12%). Il conto economico ha chiuso con un risultato ante imposte di 1,6 milioni di euro (1,9 milioni nel 2011) e un avanzo di gestione pari a 701.250 euro (era di 838 mila euro nel 2011). Al 31 dicembre 2012, le imprese socie erano 42.158 (nel 2011 erano 39.408, +7%).

Nel 2012, Euroenergy (la società è soggetta ad attività di direzione e coordinamento da parte di Eurocons in quanto quest'ultima detiene il 90% del capitale sociale) ha registrato un valore della produzione di oltre 12,2 milioni euro. È di 55 milioni di euro, invece, il valore degli impianti realizzati dalla società a fine 2012.

Ad oggi, le tre società sono presenti in tutto il Nord, il Centro Italia e alcune regioni del Sud con una rete di punti operativi.

 

Il nuovo Gruppo

Quando il progetto di riorganizzazione e di riassetto societario sarà completato, Eurogroup sarà a capo di un gruppo con un fatturato consolidato di circa 70 milioni di euro e con quasi 600 persone occupate.

La trasformazione di Eurogroup da marchio in una società autonoma permetterà di massimizzare le sinergie fra Eurocons, Eurofidi ed Euroenergy, comportando economie di scala, crescita del fatturato, possibile ampliamento della gamma di servizi e prodotti nuovi alle imprese.

 

Il commento di Massimo Nobili, presidente di Eurocons

«Con l'approvazione da parte dell'assemblea dei soci di Eurocons delle nostre proposte, la trasformazione di Eurogroup può finalmente partire. È un progetto di certo ambizioso, che abbiamo deciso di portare avanti per creare un "sistema Eurogroup" più efficiente e più forte, in grado di farci proseguire nel nostro lavoro a fianco delle Pmi. Quello che nascerà nei prossimi mesi è infatti uno dei maggiori e più completi gruppi di consulenza in Italia: garanzia al credito, consulenza finanziaria, consulenza sul risparmio energetico e in prospettiva venture capital».

5 idee firmate Alce Nero per un Natale a prova di BioGolosi

Alce Nero, brand di riferimento nel settore del biologico in Italia e nel mondo, propone 5 idee per regalare un Natale buono, vero, giusto e soprattutto gustoso. Prodotti biologici coltivati nel rispetto della terra e del lavoro dell'uomo, originali idee regalo per un'alimentazione più sana e naturale, ma soprattutto gustosa.
 
Amanti del Fairtrade, dolcissimi, legati alla tradizione mediterranea, stuzzicanti o tradizionali: a Natale regala le bontà Alce Nero per soddisfare i palati BioGolosi di ogni tipo.
 
Il BioGoloso Fairtrade: tavolette di cioccolato e Cioko Cream senza olio di palma. Quando il Natale è sinonimo di cioccolato! Nato dal cacao prodotto dai soci di Appta in Costa Rica con zucchero di canna, il cioccolato Alce Nero viene lavorato con maestria da un'antica maison chocolatier Svizzera per ottenere un gusto unico e inconfondibile. L'attenzione all'ambiente, all'uomo e ingredienti selezionati danno vita non solo alla gamma di barrette di cioccolato, come il Cioccolato bianco con fave di cacao, l'Extrafondente 80% con fave di cacao, l'Extrafondente 71%, il Cioccolato al latte e il Cioccolato al latte con nocciole intere (entrambi con il 36% di cacao), ma anche alla golosa Cioko Cream la crema spalmabile a base di nocciole e cacao senza olio di palma, coloranti o conservanti.
Cioccolate biologiche Alce Nero a partire da: 1,65 € e Cioko Cream da: 5,6 €
Il BioGoloso più dolce: il miele
Miele di acacia, di arancio, millefiori, di eucalipto, di castagno e di bosco, niente può rendere il Natale più dolce. I mieli biologici Alce Nero sono raccolti dai soci apicoltori CONAPI nelle zone più vocate d'Italia: dalle Prealpi per il castagno e l'acacia, fino alla Sicilia e alla Calabria per l'arancio e la Costa Ionica per l'eucalipto. I mieli sono solamente filtrati, resi omogenei e poi confezionati senza essere mai scaldati a temperature superiori ai 40°C, la temperatura dell'alveare, per preservarne le caratteristiche nutrizionali e organolettiche.
I mieli biologici Alce Nero nel vasetto di vetro da 300g e 700g sono disponibili a partire da 4,20 €
Il BioGoloso mediterraneo: Olio Evo Biancolilla Monocultivar, Pasta Senatore Cappelli e il pomodoro più delicato
La ricetta più magica di tutte, con solo tre semplici e gustosi ingredienti! La pasta di grano duro Senatore Cappelli, la storica varietà di semola di grano duro coltivato in Puglia, sull'altipiano di Altamura, dal profumo intenso e dal sapore deciso. Per esaltarla, il pomodoro più delicato che matura al sole dell'Emilia Romagna, nella valle Mezzano, che mantiene sapori, profumi e proprietà nutrizionali grazie ad un processo produttivo di sole 8 ore dalla raccolta al confezionamento e una pastorizzazione a basse temperature. Infine, un goccio di magia con il prezioso olio extravergine d'oliva monocultivar Biancolilla, elegante e romantico che nasce dalla spremitura delle olive Biancolilla coltivate nella Sicilia sud-occidentale.
Pasta Senatore Cappelli Biologica Alce Nero, in 4 formati  - rigatoni, fusilloni, penne rigate, spaghettoni - in confezione da 500 g a partire da 2,1 €
La passata e la polpa sono disponibili in bottiglie in vetro da 500 g al prezzo  di 1.80 € e 2 €
L'olio extra vergine di olive Monocultivar Biancolilla biologico a partire da: 8,50 €
Il BioGoloso Stuzzicante: pesti e paté
Per sbizzarrirsi in cucina e a tavola, la linea di pesti e paté Alce Nero è realizzata con ingredienti biologici genuini e appetitosi. Ai grandi classici come il Pesto alla genovese dall'intensa nota di basilico e il Pesto rosso che esalta la freschezza dei pomodori e l'aroma di formaggio grana e pecorino, si aggiungono il delicato Pesto alle zucchine, il Paté ai peperoni dal gusto deciso, Paté di olive verdi o nere, Pesto di carciofi dalla grande aromaticità. Per condire la pasta, da spalmare su pane e crostini per ogni sfizioso antipasto.
I pesti e paté biologici Alce Nero sono disponibili a partire da 2,30 €
Il BioGoloso scaramantico: lenticchie!
La tradizione le celebra come piccole gustose portafortuna, le lenticchie non possono mancare sulle tavole durante le feste. Coltivate dai soci Alce Nero in Umbria e nel Lazio in modo biologico, le lenticchie si accompagnano a tutte le più tradizionali pietanze natalizie oltre ad essere un'iniezione di vitamine B. Fanno parte dei cereali bio selezionati da Alce Nero – tra cui ceci, farro perlato, miglio, fagioli borlotti e cannellini e orzo -  per piatti equilibrati e gustosi ogni giorno dell'anno.
Le lenticchie biologiche Alce Nero in confezione da 400 g sono disponibili a partire da 2,95 €
 

martedì 29 ottobre 2013

Talento e Teleskill. Una partnership nel segno della formazione

La formazione diventa sempre più centrale per imprese e professionisti, soprattutto in un contesto, come l'attuale, in cui le condizioni di mercato mutano rapidamente, le carriere sono meno lineari e prevedibili, aumentano le competenze richieste a individui e organizzazioni.

È in questo scenario che Talento e Teleskill hanno avviato una collaborazione ad ampio raggio, basata su una comune vocazione alle tecnologie della formazione, all'e-learning, al mondo digitale. Talento, diretta da Davide Palummo, è una brillante realtà italiana con una storia importante nell'area delle soluzioni tecnologiche di supporto alla formazione; Teleskill è la società guidata da Emanuele Pucci che opera con successo nel settore dell'innovazione digitale dedicata alle imprese, con un'esperienza internazionale ampia e diversificata nelle tecnologie di formazione e apprendimento di nuova generazione.
"Talento affianca le aziende con soluzioni e-learning disegnate e sviluppate ad hoc; – commenta Davide Palummo, Direttore Commerciale di Talento – tramite un'attenta scelta tecnologica e metodologica; efficacia formativa e ritorno dell'investimento sono due obiettivi che condividiamo con i nostri clienti, due caratteristiche che ci hanno portati a identificare in Teleskill il partner ideale per supportarci in progetti di grande rilievo". "Innovare è nel nostro DNA, cone in quello di Talento – dichiara Emanuele Pucci, Amministratore Delegato Teleskill – ed è su questa fondamentale mission comune che la collaborazione con Talento ci rende orgogliosi. Abbiamo cominciato con progetti di assistenza e personalizzazione in Moodle e di trasformazione Live e Easy Learning in formato SCORM, ma le idee e gli spunti creativi che Talento ci offre sono una continua fonte di arricchimento e di stimolo al miglioramento delle nostre soluzioni proprietarie brevettate e della nostra esperienza in tecnologie formative". Per condividere con enti, aziende e professionisti della formazione i vantaggi di questa partnership, Talento e Teleskill realizzeranno un webinar nel mese di novembre 2013. I partecipanti potranno così essere aggiornati sulle nuove tendenze della formazione on line e su altri temi del mondo digitale di interesse per le Imprese.

www.teleskill.it

My Vodafone: la prima App di assistenza diretta via chat, telefono e social networks

5 milioni di clienti Vodafone utilizzeranno il nuovo servizio per smartphone e tablet entro marzo 2014;
oltre 100 mila richieste gestite via chat ogni mese; vodafone.it portale leader del settore tlc con oltre 21 milioni di visite mensili

Vodafone Italia lancia My Vodafone, la nuova applicazione gratuita per smartphone e tablet che integra su mobile tutti i principali strumenti di assistenza di Vodafone Italia. La prima ad avere una chat dedicata, con oltre 100 mila richieste gestite ogni mese in un tempo medio di 20 secondi. Con questa applicazione, Vodafone inaugura il nuovo servizio "Smart", pensato per gli oltre 10 milioni di Clienti Vodafone dotati di smartphone e tablet, che unisce al canale telefonico tradizionale le funzionalità portate dalla banda larga mobile e dai device di ultima generazione. Con My Vodafone, è infatti possibile gestire da qualunque dispositivo mobile e in completa autonomia il proprio piano telefonico: ricaricare con un click, attivare nuove promozioni, visualizzare i contatori del traffico voce, sms e dati effettuato, tenere sotto controllo il credito residuo. Per ricevere assistenza diretta da parte di personale Vodafone specializzato, è stata sviluppata all'interno dell'applicazione una chat dedicata e, in alternativa, un sistema di prenotazione di chiamata, che permette di essere contattati telefonicamente da un operatore. Si prevede che entro marzo 2014 oltre 5 milioni di Clienti Vodafone adotteranno la nuova app, disponibile gratuitamente su Google Play, App Store e Windows Store. Inoltre, dalla app è possibile accedere ai canali di assistenza social di Vodafone su Twitter o Facebook, attraverso cui vengono gestite ogni anno oltre 60.000 segnalazioni. Sono oggi più di 1,3 milioni i fan della pagina Facebook di Vodafone IT e oltre 240 mila i follower su Twitter, mentre i video pubblicati su YouTube hanno registrato negli ultimi tre anni oltre 19 milioni di visualizzazioni. Il Vodafone Lab, la piattaforma di dialogo con i Clienti, ha raggiunto 1.2 milioni di iscritti. Continuano così a crescere le occasioni di contatto dei Clienti Vodafone, che realizzano ogni mese oltre 60 milioni di interazioni attraverso i canali di assistenza online, social e telefonici messi a disposizione dall'azienda. Primo tra tutti, il sito Vodafone.it, che con oltre 21 milioni di visite mensili si conferma il portale leader del settore telecomunicazioni in Italia (fonte: Nielsen), registrando, insieme alla app My Vodafone, 37 milioni di operazioni di selfcare ogni mese. Sui canali più tradizionali, invece, sono ogni mese oltre 7 milioni le operazioni effettuate tramite IVR (servizio di risposta automatica), 2 milioni le chiamate ai call center del 190 e un milione i messaggi inviati al servizio 190SMS.

 

lunedì 28 ottobre 2013

Nuova Linea di Prodotti MACROM: la sfida italiana all'elettronica di consumo

Macrom, azienda storica nel settore del Car audio di qualità, lancia una sfida ai colossi dell'elettronica di consumo e presenta un'innovativa linea di prodotti Personal Audio, pensati per offrire una qualità audio altissima anche da smartphone e tablet con in più la comodità del collegamento wireless Bluetooth.

Macrom è da 30 anni uno dei top brand del car audio di alto livello e forte di questa straordinaria esperienza ha scelto di ampliare la sua mission per proporre al pubblico prodotti che possono migliorare in modo significativo l'ascolto della musica da smartphone e tablet.

"La passione per il suono fa parte del nostro DNA, così come l'innovazione. Le autoradio Macrom sono state tra le prime ad offrire lo streaming audio wireless e ci è sembrata un'evoluzione naturale portare questa tecnologia al grande pubblico degli utilizzatori di device mobili" spiega Guido Cognoli, Director Macrom Busines Unit di Aldinet. "Il nostro modello di punta, l'altoparlante portatile M-BTP50, è totalmente disegnato in Italia, e così saranno i nuovi modelli di cuffie che presenteremo nella prima metà del 2014. Sappiamo che stiamo lanciando il guanto di sfida ai colossi stranieri, spesso quasi monopolisti, ma siamo certi che il pubblico ormai sia pronto a riconoscere la qualità e a ricompensarla con la propria scelta: i 200 punti vendita che distribuiscono i nostri prodotti sul territorio italiano e i clienti soddisfatti ci stanno dicendo che abbiamo buone probabilità di riportare un'azienda italiana nel mondo dell'elettronica di consumo".

Attualmente la linea Macrom Personal Audio comprende 5 prodotti: 2 modelli di altoparlanti portatili, 1 set di diffusori attivi da casa e 2 modelli di cuffie. Tutti i prodotti adottano la tecnologia wireless Bluetooth® e si collegano senza fili a smartphone, tablet, TV e Personal Computer compatibili.

I prodotti Macrom sono distribuiti in Italia da Aldinet S.p.A. e sono attualmente disponibili presso oltre 200 selezionati punti vendita, tra cui specialisti di telefonia e catene della grande distribuzione o possono essere acquistati online su Amazon.