mercoledì 13 giugno 2012
Bankitalia: mutui e risparmio in calo nel 2011
Snaidero: no ai tagli allo sviluppo dell'export
Attivato on line il sito del Gruppo Famiglie Dravet
Attivato on line il sito web del Gruppo Famiglie Dravet: www.sindromedidravet.org
Il Gruppo Famiglie Dravet è stato costituito il 2 ottobre 2010 all'interno della Federazione Italiana Epilessie (FIE). Questo specifico gruppo di lavoro è formato da famiglie i cui figli sono affetti da una rara e grave forma di encefalopatia epilettica altamente farmaco resistente a cui si associano anche disturbi dello sviluppo neurologico. Questa malattia si chiama sindrome di Dravet dal nome della dottoressa francese Charlotte Dravet che l'ha descritta per la prima volta nel 1978. Quando il Gruppo Famiglie Dravet si è costituito era composto da 9 famiglie provenienti da varie parti del nord Italia. Tutte le famiglie presenti in quell'incontro erano iscritte alle varie associazioni territoriali, aderenti alla FIE. In quel primo incontro svoltosi a Piacenza si decise che era necessario unire tutte le forze per combattere questa malattia. Attualmente, grazie a varie strategie di comunicazione, e all'aiuto dei centri ospedalieri che hanno ricevuto la nostra comunicazione, il gruppo si compone di circa 70 famiglie, la cui distribuzione geografica va dalla Sicilia al Trentino.
Il Gruppo Famiglie Dravet ha diversi obiettivi:
1) Raccogliere fondi da destinare agli studi relativi a questa complessa patologia che contribuiranno ad una migliore conoscenza delle cause di fondo e delle problematiche ad essa correlate;
2) Creare una rete di contatti fra tutte le famiglie italiane interessate da questa problematica, affinché ciascuno di noi possa confrontarsi e condividere le reciproche esperienze nell'affrontare questa impegnativa patologia. Si vuole così evitare o ridurre quella sensazione di solitudine che tutti noi abbiamo provato per lunghi periodi in seguito alla diagnosi;
3) ottenere il riconoscimento e l'inserimento della sindrome di Dravet nel registro nazionale delle malattie rare. A tutt'oggi questa sindrome non è ancora riconosciuta, manca quindi un codice specifico di esenzione che possa, su tutto il territorio nazionale, essere utile al fine di ottenere gli ausili o presidi che occorrono per intervenire in soccorso del bambino in caso di emergenza.
4 Stimolare e diffondere la conoscenza delle problematiche connesse alla sindrome di Dravet al fine di sensibilizzare l'opinione pubblica, le Autorità politiche, sanitarie e socio-assistenziali, nei confronti dei malati e dei loro famigliari.
5) Informare i malati, i loro famigliari e quanti li seguono nel trattamento, sulla malattia e sulle possibilità di cura ed assistenza.
6) Aderire e collaborare con organismi nazionali ed internazionali che si occupano della sindrome di Dravet
Durante l'anno 2011, sono state organizzati numerosi eventi in varie parti d'Italia, tutte finalizzate alla raccolta di fondi da destinare alla ricerca. Anche per il 2012 sono in programma nuove iniziative continuando sulla strada intrapresa durante il precedente anno.
Inaz presenta Sanita.net: soluzioni integrate per le risorse umane
Dal 12 al 15 giugno Inaz Srl è presente allo stand 45 del Sanit di Roma, la fiera che dal 2004 è una delle principali manifestazioni italiane sulle politiche della salute. Per l'occasione Inaz, una delle più importanti realtà italiane nella produzione software ed erogazione servizi per l'amministrazione e la gestione delle risorse umane, presenta Sanita.net, la combinazione di strumenti ideale per integrare l'amministrazione e gestione delle risorse umane con la pianificazione di scelte strategiche, valorizzando competenze e professionalità di tutti i dipendenti e collaboratori. Sanita.net consente di gestire le complesse variabili che entrano in gioco quando si tratta del personale degli enti ospedalieri: profili professionali fra loro diversissimi per contratto, qualifiche, mansioni, orari di lavoro; e ancora, turni 24/7, riposi e recuperi, formazione ECM, selezioni, concorsi sicurezza. Sanita.net offre un bouquet da comporre in base alle esigenze di ogni cliente, con soluzioni dedicate a vari aspetti. I sistemi di Paghe.net, Presenze.net e Staff Planner si completano ed integrano con quello di Risorse Umane, che sovrintende la gestione delle persone in azienda, consentendo di verificarne in ogni momento inquadramento, retribuzione, assenze, carriera, conoscenze e potenzialità. I software per l'archiviazione documentale e la conservazione sostitutiva permettono di organizzare e conservare in sicurezza i documenti e i flussi informativi dei processi dell'azienda. Ma non solo. «Quando si parla di sanità -ricorda Piero Ricaldone, direttore commerciale di Inaz- occorre tenere presente che gli aspetti gestionali, tipici di un'azienda, non possono prescindere dall'unicità della professione svolta, nella quale le componenti etiche e motivazionali giocano un ruolo cruciale. Alcuni strumenti operativi messi a disposizione da Inaz nell'ambito di Sanità.net sono il collegamento ideale fra chi amministra e chi vive la professione sul campo». Con il Portale del Dipendente i lavoratori ricevono via web cedolini, CUD e informazioni operative e sono coinvolti e responsabilizzati nell'aggiornamento dei loro dati. «Così si sentono valorizzati nel loro ruolo, nella loro crescita e nella loro autonomia professionale -spiega Ricaldone- e la performance aziendale migliora a tutti i livelli». A tutto questo, si aggiungono l'assistenza continua e qualificata del personale tecnico Inaz sul territorio e l'aggiornamento tempestivo e automatico del software quando cambia la normativa relativa a contratti, previdenza e fisco.
Ecolight: rifiuti elettronici, tracciabilità, raccolta a domicilio
Garantire il corretto trattamento dei RAEE e contrastare il traffico illecito dei rifiuti elettronici con una completa tracciabilità. Ecolight - consorzio per la gestione dei RAEE, delle pile e degli accumulatori - presenta "Fai Spazio", il nuovo servizio dedicato alle aziende per la raccolta e il recupero dei rifiuti elettronici. «Mettiamo a diposizione delle imprese la nostra esperienza nella gestione dei RAEE, ovvero i rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche, assicurando un servizio capillare di raccolta su tutto il territorio nazionale e una gestione dei documenti che assicura la tracciabilità dei rifiuti», spiega il direttore generale di Ecolight, Giancarlo Dezio. Per i rifiuti domestici, ovvero quelli prodotti dai cittadini, lo smaltimento è garantito dai centri di raccolta comunali oppure dai negozi dove, in virtù del decreto Uno contro Uno, è possibile lasciare gratuitamente la propria vecchia apparecchiatura elettrica al momento dell'acquisto di un nuovo prodotto di equivalente funzionalità. I RAEE prodotti dalle aziende invece non possono seguire questo iter: il loro smaltimento è a carico delle stesse imprese che devono affidarsi ad aziende specializzate. «Per i RAEE domestici è possibile stimare che la raccolta sia nel rapporto uno a tre, ovvero ogni tre kg di apparecchiature elettriche ed elettroniche immesse sul mercato, una sola venga raccolta e conferita correttamente», spiega Dezio. «Per i RAEE professionali non è possibile utilizzare queste stime non solamente perché la raccolta viene effettuata da una serie di soggetti, non tutti certificati, ma perché esiste anche un mercato illegale dei RAEE verso i Paesi del terzo mondo». Con "Fai Spazio", Ecolight propone innanzitutto un servizio di tracciabilità dei rifiuti raccolti, basato sull'esperienza maturata in cinque anni di operatività a livello nazionale. Infatti il consorzio fornisce già il servizio a quasi tremila punti di vendita che hanno aderito al sistema Ecolight dell'Uno contro Uno. «L'anno scorso siamo arrivati a raccogliere 7mila tonnellate di RAEE, servendo i negozi in tutta Italia attraverso quasi 140mila ritiri. Abbiamo attivato inoltre 41 centri di raccolta per sopperire alla chiusura dei centri di raccolta comunali nei confronti dei RAEE provenienti dalla distribuzione. Ai negozi sono stati assicurati non solamente il rispetto della norma e dell'ambiente, ma anche la gestione dei documenti», ricorda Dezio. L'esperienza maturata, la rete capillare di raccolta, ma soprattutto la tracciabilità che Ecolight garantisce per i RAEE raccolti non sono solamente un'azione in più per sensibilizzare le aziende sul problema dei riciclo dei rifiuti, ma vogliono essere uno strumento per contrastare lo smaltimento illegale degli stessi RAEE. Conclude Dezio: «Questo servizio rientra in un piano di sensibilizzazione nei confronti del riciclo dei rifiuti; un cambio di mentalità che non deve limitarsi ad un frazionamento dei materiali di scarto pensato solo su scala casalinga -come può essere quello previsto da ciascun Comune per la frazione umida, il secco e la carta- ma vuole allargarsi fino a coinvolgere le imprese affinché anche loro possano essere coinvolte in questo circuito virtuoso. Inoltre, la tracciabilità, assicurata dalla gestione documentale, anticipa di fatto le prescrizioni del Sistri».
Chi avesse bisogno di smaltire apparecchi elettrici ed elettronici può rivolgersi a Ecolight (www.ecolight.it) per un preventivo gratuito, senza avere l'obbligo di iscrizione al consorzio. Per la sua modulabilità e la sua struttura il servizio si rivolge alle aziende piccole, medie e grandi anche con sedi dislocate in tutta Italia.
Motorama-Ferrari: matrimonio all’italiana
Nel 2012, un grande matrimonio viene festeggiato dal mondo del giocattolo: MacDue, società che distribuisce e produce Motorama, il primo brand italiano die cast, sposa Ferrari, il primo brand italiano per eccellenza. Da questo matrimonio è nata la linea prima infanzia Play&Go studiata interamente in Italia. Grazie a questa licenza mondiale, che ha una prima validità di tre anni, i papà amanti del mondo Ferrari potranno condividere con i loro bambini la propria passione per la Formula 1 e per il brand italiano più amato al mondo. «Per noi è un motivo di grande orgoglio perché Ferrari ha scelto Motorama per entrare nel mondo della prima infanzia dove non è mai stata prima - dichiara Andrea Anelli, marketing new business director Mac Due Toys&Games - Play&Go, che al momento presenta sei referenze, sarà la linea di punta del Natale 2012 della nostra azienda e presenterà sei diverse referenze tra radiocomandi, playset e un concetto totalmente nuovo, brevettato da noi, che consiste in una pallina trasparente contenente un'automobilina Ferrari. Non si può aprire e al suo interno il modellino resta sempre in posizione orizzontale, anche quando la pallina rotola. Abbiamo voluto sviluppare questo brevetto perché in un mercato come quello attuale occorre differenziarsi per essere più forti. Tutti i giochi sono testati, sicuri e garantiscono la stimolazione del movimento ». Al mondo esistono 60 licenze Ferrari 11 delle quali nel mondo del giocattolo. MacDue ne distribuisce 4 ( MacDue ToysToys, Carrera, Maisto e XQ) e ne produce una (Play&Go di Motorama). Il logo Play&Go riprende lo scudetto Ferrari usato per il mondo della Formula1 in chiave rivisitata ed è un marchio registrato. E' un design semplice che non riprende il lettering Ferrari ma si concentra sul concetto di gioco (Play) e di movimento (Go). I colori ricordano la bandiera italiana a sottolineare il matrimonio Made in Italy tra le due aziende. «Il nostro obiettivo per questa linea è di vendere circa 78mila pezzi entro il 2012 – dichiara Anelli – Play&Go peserà il 6% sul fatturato totale con una previsione di fatturato per questo anno di 2.500.000 euro». La linea sarà distribuita nei corner dedicati allestiti all'interno di Harrods a Londra, Fao Scwartz a New York, Imaginarium, Toys'R'Us, Hamley, Prenatal, El Corte Ingles e i Ferrari Store. Play&Go, presentata in anteprima mondiale alla Fiera del Giocattolo di Norimberga, verrà ulteriormente sviluppata nel corso del 2013. L'obiettivo è di entrare in modo deciso sui mercati esteri.
MacDue Toys&Games – E' la sesta azienda italiana del mercato del giocattolo con una presenza in oltre 15 paesi nel mondo Europa, Stati Uniti, Sud Africa e Giappone.. Nata nel 1980, da allora è guidata con passione, creatività, impegno dalla famiglia Anelli. L'azienda distribuisce in Italia alcuni tra i brand più prestigiosi del giocattolo come Playmobil, Rubik, Carrera, Intex, Zapf e gestisce diversi articoli con licenze importanti. Cinque anni fa ha avviato, il brand Motorama dedicato al die cast, radiocomandi, ride in e ride on. La sede internazionale di Macdue è a Hong Kong e si occupa della produzione, del controllo qualitativo dei prodotti a marchio Motorama.
press@macdue.eu
MADE expo: libretto sismico del costruito
Alla luce della drammatica situazione che sta colpendo il territorio emiliano, si riapre il dibattito sulla sempre più urgente necessità di messa in sicurezza del territorio e degli immobili, civili e industriali. Un tema molto caro a MADE expo, su cui gli esponenti della manifestazione fieristica tornano a porre l'attenzione con iniziative e proposte di sensibilizzazione verso le istituzioni. MADE expo sostiene l'impellente necessità di sviluppare un'efficace azione di riqualificazione immobiliare, sia dal punto di vista della sostenibilità ambientale, ma soprattutto per quanto riguarda la sicurezza. In questo ambito MADE expo promuove l'istituzione del "libretto sismico del costruito", un documento tecnico che valuti il danno atteso dell'edificio in funzione delle sollecitazioni derivanti da eventi sismici con determinati periodi di ritorno. Se da un lato il mercato attuale prevede una certificazione energetica dell'immobile per la prestazione o il rendimento energetico, è altrettanto ipotizzabile e quanto più necessario certificare un edificio sulla base della risposta attesa in funzione dell'azione sismica. "Agire in maniera preventiva per limitare i danni causati da un terremoto è possibile afferma Andrea Negri, presidente di MADE eventi srl. "Con MADE expo lavoriamo per promuovere una nuova politica del costruire, per limitare le conseguenze di possibili emergenze sismiche e disastri ambientali non prevedibili. Concretizzare un nuovo sistema edile è sempre più necessario e urgente. Significa costruire o restaurare edifici che possano mantenere nel tempo elevate prestazioni in termini di resistenza, stabilità e funzionalità. Non si parla solo di ecosostenibilità, ma soprattutto di sicurezza". MADE expo non solo promuove l'utilizzo di tecnologie innovative e di materiali altamente performanti per sviluppare progetti di riqualificazione e di costruzioni sicure, in grado di migliorare lo stato del patrimonio immobiliare. Per affrontare una nuova politica del costruire, MADE expo intende sensibilizzare gli amministratori pubblici e le imprese su un nuovo concetto di gestione del patrimonio immobiliare e sulla necessità di formare personale qualificato in grado di affrontare le nuove sfide del costruire sostenibile e sicuro, di fronteggiare il cambiamento di prospettive già in atto. "MADE expo e tutta la filiera costruzioni sono unite nel voler sottoporre al Governo la creazione di incentivi che permettano di sgravare o agevolare la ristrutturazione di edifici secondo le più attuali tecniche costruttive aggiunge il presidente Andrea Negri. "Questo non solo aiuterebbe ad agire in maniera preventiva, ma consentirebbe un minor intervento diretto del Governo in caso di calamità naturali. Inoltre, una politica di incentivi per la messa in sicurezza degli immobili porterebbe nuovo impulso all'edilizia e andrebbe ad innescare un percorso virtuoso di qualità per le nuove costruzioni e per il recupero dell'esistente". Importante apertura sul fronte incentivi da parte del Ministro dell'Ambiente Corrado Clini, che starebbe lavorando nel contesto del Decreto governativo sulla Crescita per confermare l'estensione della norma relativa alle ristrutturazioni fatte con criteri antisismici. La norma attiverebbe investimenti aggiuntivi per 350 milioni di euro. Grazie a questa iniziativa, nel 2013 la crescita degli investimenti comporterebbe un maggior gettito per il Governo di 47 miliardi di euro.
Da EUROFIDI, 25 milioni di Euro in garanzie per le imprese terremotate
AL VIA L'OSCAR DI BILANCIO 2012
Un Premio partecipato
L'edizione 2012 dell'Oscar di Bilancio, promosso e gestito da FERPI - Federazione Relazioni Pubbliche Italiana si avvale del contributo di ACRI, AIIA, ANIA, ASSOLOMBARDA, BORSA ITALIANA, CNDCEC; della collaborazione di AIAF, AIIA, AIRe, ANDAF, ANIMA per il sociale nei valori d'impresa, ASSIREVI, CNDCEC, FEEM, FONDAZIONE SODALITAS, GBS, NEDCOMMUNITY, e del GRUPPO 24 ORE.
Il Premio ha come partner principale Eni e come sponsor Banca Fideuram; Bombardier Transportation Italy; Cattolica Assicurazione, Fondazione Cariparma e Monte dei Paschi di Siena.
L'edizione 2012
Oltre al Premio Speciale per la Governance Societaria vengono assegnati 8 Oscar, ossia: Fondazioni di Origine Bancaria, Fondazioni d'Impresa, Organizzazioni Erogative Nonprofit; Imprese di Assicurazioni (quotate e non quotate); Grandi Imprese Bancarie, Finanziarie (quotate e non quotate); Medie e Piccole Imprese (non quotate); Medie e Piccole Imprese Bancarie, Finanziarie (non quotate); Organizzazioni Non Erogative Nonprofit; Società e Grandi Imprese Non Quotate e Società e Grandi Imprese Quotate.
Il Regolamento e la relativa scheda di adesione possono essere richiesti alla Segreteria Organizzativa del Premio, tel 02.4986697, o scaricati direttamente dal sito www.oscardibilancio.org.
La partecipazione è gratuita. Per partecipare è sufficiente inviare la scheda compilata alla segreteria, anche con e-mail all'indirizzo oscardibilancio@ferpi.it, entro il 15 luglio 2012.
La cerimonia di premiazione si svolgerà giovedì 3 dicembre 2012 presso la sede di Borsa Italiana a Milano.
Informazioni:
Ufficio Stampa Oscar di Bilancio
Sovrastampa degli imballaggi, l'innovazione italiana che ha successo all'estero
martedì 5 giugno 2012
Vendita a domicilio: primo trimestre +3%
BOOM PER I TELELAVORATORI. CON SMARTPHONE E TABLET, PRODUTTIVITÀ IN CRESCITA (+60%).
MADE expo: promozione internazionale
Cresce l'impegno internazionale di MADE expo, la manifestazione fieristica dedicata all'intera filiera dell'edilizia, che vede nei mercati esteri importanti opportunità di crescita per il comparto di riferimento. Un impegno continuo e itinerante in preparazione della quinta edizione di MADE expo, che si terrà dal 17 al 20 ottobre a Fiera Milano Rho. A partire dai Road Show, lo strumento promozionale che favorisce i contatti con i mercati emergenti creando opportunità di crescita, MADE expo non si ferma e ha già in programma una tappa negli Stati Uniti per incontrare i maggiori studi di architettura, per promuovere i prodotti e i progetti delle aziende espositrici alle realtà che realizzano e sviluppano i più importanti progetti e investimenti immobiliari del mondo in tutti i Paesi in forte sviluppo ed emergenti. Parteciperanno a MADE expo i principals e i directors di studi di architettura internazionali che realizzano progetti dalle sedi di New York, Chicago, Los Angeles, San Francisco, Dallas, Dubai, Doha, Shanghai, Pechino, Singapore, Toronto, Mumbai, Londra e altre ancora su scala globale.
Ufficio stampa MADE expo
www.diomedea.it