lunedì 22 febbraio 2010

Più Borsa, più impresa: un'alleanza per crescere

Si è tenuto l'11 Febbraio a Milano il convegno “Patrimonializzarsi per crescere e competere: mercato, strumenti e servizi” promosso da Assolombarda e Borsa italiana con la collaborazione di Confindustria, con lo scopo di illustrare alle imprese le opportunità a loro disposizione per reperire, anche attraverso il ricorso ai mercati borsistici, le risorse necessarie a finanziare progetti di crescita e sviluppo. Durante l’incontro è stato presentato l’accordo sottoscritto tra Confindustria e Borsa Italiana, già reso operativo da Assolombarda, Confindustria Veneto, Confindustria Verona, Confindustria Emilia Romagna e Confindustria Modena, che mette a disposizione delle imprese servizi personalizzati per assisterle nell’avvicinarsi alla quotazione, illustrando opportunità e impegni che caratterizzano ciascuna fase di questo percorso. In particolare, è prevista l’istituzione di Exchange information point, dove Borsa Italiana fornirà, insieme alle Associazioni, informazioni e servizi di accompagnamento alla quotazione. L’accordo va anche oltre il tema della quotazione e impegna il Sistema Confindustria e Borsa a collaborare su tutti i temi considerati rilevanti per le imprese, prevedendo la realizzazione di iniziative di formazione e informazione, e a rafforzare i rapporti di collaborazione attraverso la costituzione di gruppi di lavoro. Altro obiettivo del convegno è stato quello di approfondire i temi della patrimonializzazione delle imprese e del ricorso a strumenti di finanziamento diversi dal credito bancario e adatti a sostenerne i programmi di sviluppo. Tra questi particolare rilievo assumono le “Azioni Sviluppo” che rappresentano un esempio concreto di strumento finanziario particolarmente indicato per imprese a bassa e media capitalizzazione, soprattutto se già quotate, e che consente la raccolta di nuovo capitale di rischio, valorizzando pienamente il ruolo di guida dell’imprenditore. Tornare alla crescita impone scelte strategiche, investimenti innovativi, aumento della propensione a investire all’estero. Si tratta di cambiamenti che dovranno accompagnarsi alla trasformazione dimensionale delle imprese e che, contestualmente, richiederanno lo sviluppo di una gestione finanziaria più evoluta e strutturata per consentire loro di affrontare le sfide che vengono dai mercati globali. Il Sistema Confindustriale è molto impegnato su questo fronte e per favorire crescita e capitalizzazione delle imprese si sta muovendo in più direzioni, ad esempio richiedendo la proroga e il rafforzamento, per il 2010, degli interventi fiscali temporanei per sostenere la crescita dimensionale e patrimoniale delle imprese e collaborando con il Fondo Italiano di Investimento per le PMI, fortemente voluto da Confindustria, affinché assuma una identità coerente alle esigenze delle nostre imprese, in particolare per quanto riguarda modalità e strumenti di intervento, logiche di partecipazione, criteri di individuazione dei candidati, ruolo del sistema associativo. Anche Borsa Italiana si è fatta promotrice di nuove relazioni a livello istituzionale finalizzate alla creazione di un più ampio consenso sull’importanza di patrimonializzare le imprese per aumentare la competitività del sistema industriale italiano. Borsa Italiana è inoltre in prima linea nell’attività di diffusione di cultura finanziaria e manageriale e mette a disposizione delle PMI mercati loro dedicati in cui possano reperire capitali sia a livello domestico che internazionale in modo efficiente e selettivo, tali da premiare le eccellenze imprenditoriali.


INFO:

Borsa Italiana
www.borsaitaliana.it

Assolombarda
www.assolombarda.it

Unioncamere: commercio in lieve ripresa

I consumi in lieve ripresa a fine anno consentono alle imprese del commercio di chiudere il IV trimestre con un risultato negativo ma migliore di un punto percentuale rispetto al trimestre precedente. Le festività natalizie invece non bastano a tirare la volata alle imprese del turismo, che, tra ottobre e dicembre, registrano una riduzione tendenziale del volume d’affari del –7,1%, quasi due punti percentuali in meno di quanto messo a segno nel corso dell’estate. A fine anno, tengono invece Informatica e Telecomunicazioni, il cui bilancio va in rosso solo dello 0,3%. È quanto emerge dall’indagine congiunturale del Centro studi di Unioncamere relativa al IV trimestre 2009 (www.starnet.unioncamere.it).
Commercio: Mezzogiorno ancora indietro
Si chiude con una riduzione delle vendite del 3,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente il bilancio del IV trimestre delle imprese del Commercio. Malgrado il segno meno, si registra un miglioramento di un punto percentuale rispetto al III trimestre, trainato essenzialmente dalle aziende con oltre 20 dipendenti (-1,0%). Più sensibile invece la riduzione delle vendite delle imprese più piccole (-5,6%), che comunque migliorano anch’esse le vendite di un punto percentuale rispetto al periodo estivo. Tra i settori di attività, da segnalare il buon risultato di Ipermercati, supermercati e grandi magazzini, le cui vendite si riducono del solo 0,7%, mentre nel Commercio al dettaglio sia di prodotti alimentari che non alimentari il periodo ottobre-dicembre si conclude con flessioni superiori al 4%. A livello territoriale, è il Mezzogiorno che mostra ancora un forte rallentamento rispetto alle altre macroripartizioni: -7,2% le vendite alla fine del periodo, ancora in calo rispetto ai trimestri precedenti. Nelle altre regioni si registrano invece flessioni decisamente più contenute e al di sotto della media nazionale. Nonostante i risultati incoraggianti nell’ultimo trimestre d’anno, peraltro coerenti con gli andamenti stagionali già sperimentati in passato, risulta ancora negativo (–11 punti percentuali) il saldo tra attese di aumento e di decremento delle vendite nel I trimestre del 2010. Le più forti perplessità relative ai primi tre mesi dell’anno sembrano accompagnare le attese delle aziende minori (-22) e quelle del Nord-Est (-23), mentre un atteggiamento più positivo caratterizza le previsioni delle imprese con oltre 20 dipendenti (+5) e di quelle del Nord-Ovest (-2).
Chiusura d’anno difficile per il turismo
Non è stata una buona fine d’anno per il turismo. Le imprese del settore Alberghi, ristoranti e servizi turistici, infatti, hanno chiuso il trimestre con una riduzione del volume d’affari del 7,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, oltre un punto e mezzo percentuale in meno di quanto registrato nel trimestre estivo. Sono le Mense e i bar, però, il comparto che conclude l’anno con la maggior riduzione (-8,2%, contro il –7,5% del trimestre precedente). Seppure in zona ancora sensibilmente negativa (-6,4%), le imprese dei Trasporti, movimentazione merci e logistica, migliorano di oltre tre punti percentuali il proprio volume d’affari. Va decisamente meglio all’Informatica e Tlc, unico settore a chiudere quasi in pareggio (-0,3%) il bilancio del IV trimestre, grazie alla crescita del volume d’affari delle imprese con meno di 50 dipendenti (+1,5%), cui si contrappone una flessione di quelle di medie dimensioni (-2,6%). Anche nel caso dei Servizi avanzati, le imprese più piccole mostrano un andamento positivo, in netto recupero rispetto al trimestre estivo : -0,6% il risultato del IV trimestre (era quasi il –10% nel trimestre precedente), contro il –2,1% delle imprese con oltre 50 dipendenti. Il risultato medio finale è –1,1%, in sensibile recupero rispetto al –7,5% registrato nel III trimestre 2009. Il discreto andamento di fine anno induce le imprese dell’Informatica e Tlc a guardare con occhi decisamente positivi ai primi tre mesi del 2010: +15 punti il saldo tra attese di crescita e di diminuzione del volume d’affari. Anche i Servizi alle persone mostrano un certo ottimismo (+7 l’analogo saldo), mentre tutti gli altri settori (in primo luogo il turismo) sono più cauti nel prevedere un’imminente uscita dalla crisi.

martedì 16 febbraio 2010

Misis: la rinascita del gioiello

Con il mercato orafo in ginocchio, va contro corrente un’azienda vicentina che stravolge il modo di vedere il gioiello. E i risultati arrivano: + 15% annuo sul fatturato. Con fatturati consolidati in Italia per 5 milioni e un mercato estero in crescita del 35% nei soli 3 anni di sviluppo, Misis punta tutto su un gioiello legato alle tendenze moda della stagione e sul posizionamento di un accessorio d’impatto, ma decisamente poco costoso. Si slega dai canoni classici di concepire il gioiello, che richiamano forme standardizzate, durature e sicure, e propone collezioni fantasiose, colorate, talmente originali da conquistare spiazzando. E, così facendo, conquista le vetrine delle più importanti gioiellerie, come la storica Cusi, a Milano. Un successo epocale quello di Misis, legato alla fantasia e al coraggio dell’artefice del cambiamento, Claudia Piaserico. Figlia dei proprietari della “prima” Misis, che per vent’anni ha prodotto linee classiche d’argento per donna, Claudia rinuncia all’attività di avvocato e prende in mano l’azienda di famiglia. Si mette a creare tutt’altro. Dal 2006 ad oggi rivoluzione l’azienda. Apre mercati esteri, aumenta la visibilità del brand, partecipa ai Grammy Awards in America e veste con le sue creazioni volti noti dello spettacolo. Si fa presto affiancare dal fratello Alberto, bocconiano specializzato in distribuzione, alla gestione commerciale che ne assume la direzione: il pezzo giusto al momento giusto per completare il fortunato puzzle. Il fermento creato dalla particolarità dei gioielli porta l’azienda ad appoggiarsi a rappresentanze in giro per il mondo per seguire la distribuzione e gli umori dei mercati. Misis ha oggi distributori in America con base a New York, nel Far East con sedi a Hong Kong e Singapore, in Spagna con rappresentanze a Barcellona e a Valencia, e poi in Portogallo, Germania, Grecia, Russia, Caraibi e Maldive. Cresce contemporaneamente l’esigenza di rafforzare l’ufficio commerciale in Italia, basato a Vicenza presso la storica sede: quattordici le persone interne oggi dedicate al reparto commerciale. Cresce verosimilmente anche il numero degli agenti di vendita distribuiti sul territorio nazionale per seguire gli oltre 800 negozi che distribuiscono i prodotti Misis. Dal punto vendita plurimarca all’essere in propri negozi monomarca il passo è breve: di imminente apertura il primo monomarca nel nord Italia. Ed è storia di oggi.

http://www.misis.it

Lampada Joyo, l'innovativa lampada con ricaricarica USB

Siediti alla scrivania del tuo studio, sdraiati fra le braccia del letto, accomodati sul rilassante divano. E poi accendi la luce. Un semplice gesto che illumina il tuo mondo, ricarica le tue passioni, contiene le tue emozioni. Perché la lampada Joyo è un nuovo concetto di lampada, creata ponendo grande attenzione al design, all’estetica dei materiali, alle esigenze funzionali. La lampada Joyo è tre funzioni in un unico oggetto: lampada, carica dispositivi USB o anche i-phone e mp3, svuotatasche. È l’innovazione fatta luce.
La lampada Joyo diffonde un nuovo modo di illuminare gli oggetti, creando atmosfere gradevoli e dimensioni dense di significati. Dalle linee moderne, si integra armonicamente con i differenti stili d’arredamento, aggiungendo una raffinata presenza decorativa. Metti le tue cose personali dove sai di poterle ritrovare subito.
La lampada Joyo è un comodo svuotatasche, grazie ai suoi scomparti posti sulla base, dove riporre chiavi, portafoglio, penne, monete, occhiali, appena rientri a casa. Così hai sempre tutto a portata di mano. Perché con la lampada Joyo la luce è diventata anche utile. MATERIALE: ABS con finiture esterne laccate e satinate, tensione nominale 230V AC, numero di prese USB 3,diametro 250mm, altezza 272mm, attacco e potenza GX53 9WATT K4000. Disponibile nei colori NERO, BIANCO E ARANCIONE. Ordinando un minimo di 10 pezzi è possibile avere le lampade con il vostro nome o logo dell’azienda aggiungendo solo un piccolo contributo. La lampada JOYO è anche ottima come idea regalo per natale, un prezzo accessibile per un oggetto di design e anche molto utile.

giovedì 11 febbraio 2010

Ristorexpo, fiera della ristorazione di qualità


La chiamano fiera del fuori casa, l’evento più elitario per gli operatori della ristorazione, tanti i modi per ricordare l’annuale rendez vous, tanti modi si, tante sfaccettature, ma un solo minimo comune denominatore: Ristorexpo. Una garanzia, la certificazione di qualità e di successo.
Dal 14 al 17 febbraio 2010 torna a Lariofiere la 13esima edizione dell’evento più quotato nel programma delle manifestazioni del polo fieristico di Erba, uno degli appuntamenti più qualificati di tutto il nord Italia nel settore, con oltre 200 aziende espositrici – da non perdere le ultime novità in tema di attrezzature, impianti, prodotti e servizi per la ristorazione professionale - 18mila visitatori qualificati, un programma eventi sempre orientato alla formazione e alla crescita degli operatori.
Tema portante dell’edizione 2010 la sofisticazione e la fiducia nel ristoratore ovvero la capacità di un ristorante di offrire un prodotto “sano” pur mantenendo fede al piacere delle tavola e al rapporto qualità/prezzo. E sarà proprio intorno a questo filone che verranno sviluppate una serie di attività didattiche fino a analizzare il rapporto qualità del cibo/salute.
In combinata alle soluzioni per un’alimentazione sana, lo speciale birra che coinvolgerà i birrifici della provincia di Como con tanti aneddoti e curiosità sul mondo della “bionda”.
Stage, cene d’autore, degustazioni, concorsi, prove e seminari in un programma ben articolato e strutturato proposto da grandi interpreti della ristorazione italiana. Quest’anno tra le numerose presenze già confermata quella di Davide Oldani, numero uno sul fronte dei menù a prezzi contenuti, patron del ristorante D’O di Cornaredo (MI). Tra gli altri interpreti Orlando Bortolami che svelerà i suoi segreti affiancato da una delle maggiori allevatrici di branzini della Slovenia, che, con il suo progetto, è diventata famosa in tutto il mondo, Irena Fonda.
Le cene sono solo uno dei momenti della manifestazione infatti nei quattro giorni di fiera tanti gli stage di cucina e le deliziose proposte alternative delle osterie con le baite e le trattorie del territorio, ma non solo. Un percorso del gusto ruspante, un tour enogastronomico che verrà proposto in contemporanea al cibo da strada.
Il 2010 segnerà un nuovo passo in avanti della manifestazione con i benemeriti della ristorazione del territorio, per riconoscere le peculiarità e le eccellenze, un premio agli operatori locali che hanno saputo portare ad alti livelli la cucina del territorio. Premi che si affiancheranno ai concorsi della F.I.C., Federazione Italiana Cuochi, per cui Ristorexpo ha raggiunto altissimi livelli: la sesta edizione del “Cuoco dell’anno”, concorso di cucina calda con qualifica nazionale per professionisti della ristorazione, l’ottava edizione de “El Boton d’Or” per talenti emergenti e l’ottava edizione
dell’ ”Arturo Della Torre”. Questi tre importanti appuntamenti fanno di Erba la capitale dei concorsi di cucina per operatori.
“Ristorexpo è un momento di analisi e di approfondimento dell’intera filiera legata al food – commentano Massimo Sesana e Giovanni Ciceri, rispettivamente Presidente e Vice Presidente di Lariofiere – ogni anno nuove tematiche di attualità per riuscire a dare un senso a tutto il sistema agroalimentare. Ristorexpo ormai è un punto di riferimento, di analisi e di studio, un crocevia di teorie e di idee per trasformare il gusto per la tavola in una nuova forma di eccellenza.”
Confermate le partnership con le due associazioni UPCTS Confcommercio Como, Confcommercio Lecco, i Jeunes Restaurateurs d’Europe, la Federazione Italiana Cuochi, la Federazione Italiana Pubblici Esercizi, le Camere di Commercio di Como e Lecco, l’ONAV e i Cuochi di Lombardia presenti con il loro progetto di sfruttamento e valorizzazione delle eccellenze agroalimentari del territorio.

Informazioni:
www.ristorexpo.com
Ufficio Stampa Ristorexpo
mobile 335.5850649

Unika Store insieme a BRD per sviluppare il suo franchising

BRD Consulting ha siglato un accordo con Unika Store, che la vede da oggi tra i suoi clienti, per sviluppare la sua catena in franchising.
Unika Store è un marchio italiano, che studia costantemente nuove tendenze, così da rappresentare un progetto nuovo ed innovativo nel settore dell’accessorio di moda, e che ha come mission quella di sviluppare al meglio tutto ciò che serve per il suo franchisee.
BRD Consulting è stata scelta proprio per la sua specializzazione complessiva, che va dalla valutazione della best location alla possibilità di studiare il territorio ed il marketing relativo, nonché per contribuire alla ricerca delle migliori opportunità finanziare per il franchisee.
Per maggiori informazioni:

L’Acqua Geraci investe nell’energia solare


Con la modifica del proprio statuto la Terme di Geraci Siculo intende sviluppare una politica all’insegna dell’ecologia
La decisione di investire nell’energia solare, voluta dall’Amministratore unico della Società Giuseppe Spallina e sancita all’unanimità dall’assemblea dei soci riunitasi lo scorso 9 febbraio, si allinea perfettamente con la “vision” aziendale dell’Acqua Geraci. Con la modifica del proprio statuto la Terme di Geraci Siculo intende sviluppare una politica all’insegna dell’ecologia producendo energia elettrica attraverso fonti rinnovabili da utilizzare per la propria azienda. “La sostenibilità – afferma l’amministratore Giuseppe Spallina - costituisce un importante elemento di innovazione”.

venerdì 5 febbraio 2010

Ottagono Camiceria attiva on line il sito di e-commerce

Ottagono Camiceria, azienda dinamica che si avvale della stretta collaborazione di un affermato ed efficiente Laboratorio Artigianale specializzato nella produzione di camicie di alta qualità realizzate con tessuti pregiati, con e senza personalizzazioni e in diverse vestibilità, ha attivato on line il proprio sito di e-commerce www.camiceriaottagono.it. In otto anni di attività svolta con significativo successo prevalentemente a livello locale, Ottagono Camiceria si è sempre ispirata a tre principi fondamentali: eleganza, qualità e convenienza, tre principi ora anche alla base della vendita on line, canale attivato dall'azienda per diffondere ulteriormente la propria offerta di prodotti particolari ed esclusivi. La gamma offerta on line consiste in Camicie e Cravatte Uomo (Sartoriali Cotone, Sartoriali Seta, Sartoriali Lino, Industriali Cotone Firmate, Cravatte in Seta) e Camicie Donna (Sartoriali Cotone, Sartoriali Seta, Sartoriali Lino). Oltre ai prodotti di pregio, l'azienda è in grado di fornire servizi qualificati alla propria clientela: sostituzioni di colli e polsi di camicie prodotte dall'azienda e da altri, interventi semplici o strutturali per modificarne le dimensioni, esecuzioni di iniziali ricamate a mano o a macchina e rottamazione di capi di abbigliamento ceduti in permuta con incentivi fino a 10 euro per capo. Inoltre, in questa fase di lancio del proprio sito di e-commerce, Ottagono Camiceria riserva una particolare offerta speciale valida fino al 7 Marzo 2010: per ogni acquisto minimo di una camicia sartoriale, i clienti riceveranno in omaggio una cravatta di seta.
Contatto:
Ottagono Camiceria
Via Martiri dei Lager, 98
06128 Perugia - Italia
Tel./Fax +39 075-500.20.53
info@camiceriaottagono.it
http://www.camiceriaottagono.it