mercoledì 14 settembre 2011

XVI Festival Internazionale per la Pace di Assisi

XVI Festival Internazionale per la Pace - XI Weekend Ecologico
Assisi, 18 - 25 settembre 2011


L’Assisi Festival edizione 2011, organizzato dall’Associazione Culturale “United Artists for Peace”, in collaborazione con il Comune di Assisi, quest’anno si terrà dal 18 al 25 settembre. La manifestazione, che comprende il XVI Festival Internazionale per la Pace e l’XI Weekend Ecologico, si avvale di numerosi riconoscimenti, tra i quali l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana e il Patrocinio di numerosi Ministeri. Il Festival si propone di promuovere la cultura della Pace, della Cooperazione Internazionale e dell’Educazione Ambientale e Alimentare attraverso seminari, tavole rotonde, mostre di arte visiva e concerti serali di alto livello artistico-culturale nella città di Assisi, testimonial mondiale del dialogo e della fratellanza tra i popoli. Come nelle precedenti edizioni, la musica verrà presentata nei vari generi, dal classico al jazz, con artisti nazionali e internazionali accomunati dalla condivisione dei valori di pace e solidarietà. L’edizione 2011 si aprirà, domenica 18 settembre, con la mostra di arte contemporanea “Mir” di Paolo Mirmina, artista camaleontico e originale che presenterà opere ispirate agli ideali di pace e fratellanza. Anche quest’anno l’Assisi Festival focalizzerà l’attenzione sulla celebrazione del 21 settembre, IDP - United Nations International Day of Peace, Giornata mondiale dedicata alla Pace in cui l’ONU invita tutte le nazioni e i popoli a fermare le guerre e ogni forma di ostilità. Nella mattina verrà realizzato il VI convegno “Pace, Diritti Umani e Cooperazione Internazionale”, con interventi orientati alla diffusione del concetto di “cittadinanza responsabile”, associato a valori quali il rispetto dei diritti umani, la tolleranza, l’uguaglianza, la giustizia sociale, la solidarietà, la cooperazione e la partecipazione. Alle ore 12.00, in occasione della “Peace Bell special ceremony” delle Nazioni Unite, in cui il Segretario Generale Ban Ki-moon suonerà la Campana della Pace, per inaugurare a New York la Giornata mondiale della Pace, anche in questa edizione, in Assisi verrà suonata la campana della torre del Palazzo Capitano del Popolo, sede dell'Ufficio per il Sostegno alle Nazioni Unite e della Biblioteca depositaria dei documenti dell’Onu. Farà seguito la sfilata delle “Bandiere del mondo per una sinfonia di Pace” per le vie di Assisi. “Che la Pace regni sulla terra” è il messaggio che si vuole far risuonare in tutti gli esseri umani. A conclusione della giornata, avrà luogo il concerto “Artisti Uniti per la Pace”. Ospite speciale della serata Andrea Mingardi, cantautore, interprete, bluesman e punto di riferimento “cult” per la musica italiana. All’artista, che eseguirà alcuni brani del suo repertorio, verrà conferito il premio “Artista per la Pace 2011” per il suo notevole impegno sociale e umanitario. Nell’ambito dell’Assisi Festival si terrà l’XI edizione del Weekend Ecologico, evento che promuove l’educazione ambientale e alimentare in un’ottica di sviluppo sostenibile, avvalendosi del supporto di un Comitato Scientifico presieduto dal Prof. Vittorio Silano, presidente della Commissione Scientifica Europea EFSA - European Food Safety Authority, e della collaborazione di esperti, ricercatori e docenti universitari. Al seminario, previsto nella mattina di venerdì 23 settembre, parteciperanno delegazioni di studenti degli Istituti Scolastici della Regione, al fine di proporre stili di vita salutari, promuovere corrette abitudini alimentari e sensibilizzare al rispetto dell’ambiente. Tra gli argomenti che verranno affrontati: “Tutela e conservazione del patrimonio forestale e della biodiversità in un’ottica di sviluppo sostenibile” (2011: Anno Internazionale delle foreste), “Ambiente ed eco-sostenibilità”, “Alimentazione, prevenzione e salute”, “Qualità e sicurezza degli alimenti in Europa”. In serata è previsto il concerto pianistico “Solo Recital” dell’artista internazionale Jason Peterson, che proporrà musiche di W.A. Mozart, F. Mendelssohn, F. Schubert e M. Ravel. Sabato 24 settembre, il duo Gabriella Rivelli e Corrado Peronelli proporranno il concerto “Arie d’Italia”, dedicato alla celebrazione dei 150 anni dell’Unità d’Italia, con musiche di N. Rota, A. Martelli, P. Piccioni, N. Piovani, E. Morricone.

United Artists for Peace
Via XX Settembre, 92/d
06124 Perugia
Tel. 075 5720066
Fax 075 5717481
www.peacefestival.com
uafpeace@iol.it

venerdì 29 luglio 2011

Forum Free Consult: Digital Divide italiano

Milano, 29 Luglio 2011 - Si è tenuta la sedicesima convention semestrale della Free Consult, l'associazione dei consulenti free lance. Nel corso dell'evento, si è svolto il forum "Digital Divide in Italia", che ha visto la partecipazione, come special guest estero, di Bernhard Meier, esperto tedesco di information technology. I lavori del forum sono stati preceduti dalla consueta elezione biennale che ha visto confermata a larga maggioranza la presidenza di Marco Mancinelli. Il dibattito su "Digital Divide in Italia" ha focalizzato l'attenzione degli associati presenti sul ritardo italiano relativo alla diffusione della banda larga. I vari interventi hanno sottolineato l'assoluta urgenza di poter usufruire di una rete telematica in grado di consentire una migliore connessione on line volta a rendere più veloce la trasmissione dei dati in un'ottica maggiormente competitiva rispetto a quella attuale. Bernhard Meier ha affermato che "la logica prevalente dello scenario attuale e futuro dell'information technology non potrà che essere orientata verso una consistente estensione dell'utilizzo telematico verso lo sviluppo di nuovi servizi specializzati, il cui nucleo centrale si baserà sulla capacità di velocizzare le caratteristiche tecniche di connessione alla grande rete, arricchindone la qualità stessa". Inoltre, ha aggiunto che "se si parla di Europa come blocco economico, occorre guardare anche alla crescente capacità tecnologica che si fa sempre più evidente nei Paesi asiatici". Il Presidente Free Consult, Marco Mancinelli, dopo aver presentato e moderato i lavori del forum, ha sottolineato: "l'Italia soffre di un grave e preoccupante ritardo sul versante della banda larga e ciò è quanto meno un fatto curioso, dal momento che, da più parti, si parla della reale necessità di dotare il Sistema Italia di appositi e ulteriori plus competitivi. Sarebbe il caso, una buona volta, che la classe dirigente di questo Paese si occupasse di un tema serio come quello del divario digitale italiano, sempre che si abbiano davvero a cuore le sorti e le aspettive future relative alla nostra competitività tecnologica e complessiva".
La prossima convention dell'associazione è prevista per il Dicembre 2011.



Francesca Ross
Free Consult Press Office
francy.rosset@gmail.com

Per la Festa Nazionale Casinò Lugano apre NYX/lounge


Lunedì 1° agosto 2011 dalle ore 18:00 in poi aprirà i battenti NYX/lounge, il nuovo ed esclusivo lounge bar nel Casinò di Lugano: prenderà così vita, sotto i fuochi artificiali della Festa Nazionale, un nuovo capitolo del brand NYX, già noto al pubblico dopo l’apertura di NYX/club nello scorso mese di gennaio.
L’identità del locale sarà fin da subito caratterizzata dall’attenzione per il design, moderno ed efficiente e curato nei minimi dettagli, e per il gusto: la vasta offerta di finger food, sfiziosi piatti a base di pesce crudo e tartare sarà affiancata da un’accurata selezione di vini e champagne, provenienti dalle maison più rinomate ed esclusive.
NYX/lounge va a completare, per il Casinò di Lugano, un’offerta di intrattenimento e si integra con le altre offerte di gioco, ristorazione e vita notturna, dedicata ad un target nazionale ed internazionale, rappresentando così una nuova opportunità sia per gli ospiti del Casinò, sia per la clientela locale e turistica. NYX/lounge si inserisce in una più ampia opera attuata da Casinò Lugano, che mira ad aumentare la propria attrattività sul proprio core business e ad aumentare la visibilità turistica della città di Lugano.


martedì 26 luglio 2011

MADE expo 2011: Components & Contract

La quarta edizione di MADE expo, in programma dal 5 all’8 ottobre 2011, ospiterà Components & Contract, il nuovo Salone dei Componenti, Materiali, Tecnologie e Macchine per il Design, il Contract e la Decorazione d’Interni.

Un evento che nasce per andare incontro alle esigenze del mercato internazionale del progetto, che ha avvertito in misura sempre maggiore l’esigenza di un grande appuntamento fieristico che permetta alle imprese di ampliare i propri orizzonti commerciali, di creare connessioni con la clientela internazionale e di ricercare nuovi canali di vendita.

MADE expo, la manifestazione internazionale punto di riferimento per il mondo delle costruzioni e del progetto, ha raccolto queste istanze elaborando il progetto di un nuovo Salone specificatamente dedicato al mondo del design, al contract e alla decorazione di interni.
Una vetrina ricca di proposte, stimoli e suggestioni che diventa, per il pubblico di MADE expo, occasione di aggiornamento sulle ultime innovazioni. Con Components & Contract architetti, produttori di mobili, progettisti e designer di tutto il mondo hanno così a disposizione una vasta scelta di soluzioni, tecnologie e materiali adatti a sviluppare i migliori progetti.




Incontro con Andrea Tornaghi, architetto

Il settore dell’architettura vive una fase di evoluzione permanente: nello specifico, si tratta di uno scenario in cui emergono sempre nuove esigenze di tipo abitativo civile (per i privati) e di tipo business (per le superfici retail, per le sedi aziendali e per location di eventi), uno scenario complesso che vede impegnati diversi professionisti nel realizzare progetti ad hoc per l’organizzazione ottimale e funzionale degli spazi. Ne parliamo con l’architetto Andrea Tornaghi, monzese, classe 1967, professionista con un significativo background maturato sia in Italia che all’estero negli ambiti edilizia, ristrutturazioni, interior design, retail and hospitality design, certificazioni energetiche e industrial design.

Dottor Andrea Tornaghi, oggi, cosa significa essere architetto?

"Essere architetto è un privilegio che porta con sé molte responsabilità. Significa poter inventare ogni giorno spazi e oggetti nuovi, ma, soprattutto, confrontarsi con chi dovrà fruire ciò che noi, per suo conto, progettiamo. Il “Design”, non solo industrial, deve rispettare sia forma che funzione, troppo spesso, quest'ultima, dimenticata. Significa anche, sempre di più, attenzione ai nuovi materiali e tecnologie: solo pochi anni fa, nessuno sapeva cosa fosse un “cappotto” e, ora, costruiamo case con consumi energetici estremamente ridotti e sempre più orientate verso l'autosufficienza energetica"

Che ruolo svolge l’architettura nell’ambito della società contemporanea?

"Davvero una bella domanda. L'architettura è portatrice di una forza dirompente, è una delle ultime discipline umanistiche in grado di cambiare il nostro modo di vivere e il nostro territorio. Nel corso dei secoli, ha prestato la sua arte sia per luoghi di culto che per fortificazioni ed edifici monumentali e celebrativi. Oggigiorno, perlomeno in Italia, sembra un po' svilita quasi fosse inutile. I nuovi monumenti sono diventati i centri commerciali e le amministrazioni non si prodigano di certo per creare veri luoghi di aggregazione e concreti spazi pubblici. Sono stato di recente a Barcellona ed è stata una boccata d'aria: la città vive e ogni edificio pubblico è pensato per la collettività anche negli spazi accessori. Quanto ai centri commerciali di cui sopra, è stato appena inaugurato in Piazza di Spagna quello realizzato dalla mano di Foster al posto della Plaza de Toros o, meglio, dentro di essa: un esempio di come sia possibile integrare una funzione nuova e moderna nel mezzo della storia della città"

In base alla sua pluriennale esperienza, come nasce un progetto architettonico e quali sono le sue principali linee guida?

"La partenza sono le necessità del cliente e i suoi desideri che trovano espressione e guida nel nostro intervento. Sia che si tratti di un'abitazione, di uno spazio retail o di un albergo, muovo dai volumi, dal generale scendendo, poi, via via fino al minuto particolare. Ci sono però idee che permeano di sé il progetto fin dall'inizio, quali i materiali che si intendono usare o il tipo di percezione che si desidera avere dei volumi"

A suo avviso, quale deve essere il risultato finale di un progetto architettonico?

"Il benessere. Come dicevo prima, l'architettura influenza la nostra vita e lo fa spesso fisicamente. Le faccio un esempio: a Milano, in Via Montenapoleone, c'era un negozio di Versace estremamente decorato, in stile neoclassico del quale molti sono stati detrattori. Gli spazi erano però molto ben progettati e soprattutto vi erano armonia e proporzione: dentro quel negozio si stava molto rilassati, a proprio agio. L'obiettivo era stato raggiunto completamente. Per contro, vi sono edifici che ci fanno stare male: a Basilea, vi è lo Schaulager, edificio progettato come magazzino di opere d'arte, aperto per alcuni mesi l'anno come museo. L'edificio è interessante, senza dubbio un ottimo magazzino, ma, per il visitatore, risulta stressante e claustrofobico: durante la visita, sono stato colto da nausea crescente, scomparsa una volta uscito all'aperto"

Sul versante dell’impatto visivo, che cosa deve comunicare ai propri fruitori la realizzazione finale di un progetto architettonico ottimale?

"Non credo ci possa essere una risposta univoca a questa domanda. Ognuno di noi ha una propria sensibilità estetica, a volte, molto sviluppata e, altre volte, pochissimo sviluppata. Inoltre, differenti sono le richieste in partenza. In linea generale, dovrei rispondere “appagamento” per il risultato raggiunto: qualcosa che rispecchi e, se possibile, superi le aspettative del cliente. Si tratta di fattori quali la freschezza per un negozio, l’autorevolezza per uno studio legale, la magnificenza per uno spazio celebrativo..."

Lei è anche designer di interni, in particolare, per il settore furniture. Quale deve essere il valore aggiunto di un prodotto di design?

"La comodità, la semplicità e la logica di fruizione. Un qualsiasi prodotto viene prima disegnato e il riconoscimento del creatore è storia recente. C'è stata una corsa all'oggetto di “design” inteso come accattivante, strano, esteticamente riuscito: in questo ambito, Alessi ha fatto storia. Questo ha, però, portato all'esasperazione e alla riduzione, spesso, del design a una valenza puramente estetica, mentre è vero il contrario: la parte tecnica ha un’enorme importanza. Quindi, il valore aggiunto, ciò che rende un prodotto di design degno di tale nome è il perfetto amalgama tra forma e funzione, quasi diventassero una cosa sola"

In assoluto, qual è il progetto al quale lei sente di essere maggiormente legato?

"In realtà più di uno, ma forse l'ultimo, che mi sta dando molte soddisfazioni. Una ristrutturazione di un edificio industriale trasformato in residenza dove la sintonia con la committenza è stata totale e in cui abbiamo potuto utilizzare materiali naturali come il sughero e la lana e ci siamo confrontati con spazi forse rigidi ma ampi: con una serie di aperture, abbiamo realizzato dei cannocchiali per cui da ogni locale si leggono due, tre piani in profondità e si percepisce come un costante fluire di un locale dentro un altro, fino al giardino"



Info:

tornaghi@vf10.it

http://it.linkedin.com/pub/andrea-tornaghi/27/363/956

Cefla Arredamenti: Innovazione Retail/Kiki Lab

Coerente con la propria filosofia, Cefla Arredamenti si dimostra attenta ad ogni aspetto dellʼinnovazione, dal prodotto allʼallestimento, dalla comunicazione al marketing; proprio da questa visione ampia hanno origine i prodotti ad alto livello di innovazione che sono stati presentati nellʼultimo anno. In questʼottica Cefla ha organizzato lo stimolante speech di Fabrizio Valente - fondatore dellaboratorio specializzato sul Retail Kiki Lab e della business alliance Ebeltoft - che, insieme ai casi internazionali più significativi, ha sintetizzato in una sorta di decalogo, il contesto generale e le principali tendenze in atto nel Retail Innovation: Smart Pricing, Cura generosa, Qualità anti-snob, Socialtailing, “Mi fido di te", Efficienza per i clienti, Glocalism, Sogni accessibili, Greentailing, Retail Liquido. “La crisi di questo periodo sta accentuando la polarizzazione fra i tanti operatori che rinunciano a innovare, e i pochi, coraggiosi e lungimiranti, che continuano a destinare risorse e idee allʼinnovazione, se necessario affrontando parallelamente ristrutturazioni e progetti di efficienza – dichiara Fabrizio Valente. In questa fase, investire in progetti innovativi rappresenta quindi unʼopportunità ancora maggiore”.



mercoledì 22 giugno 2011

Record di presenze alla fiera AllDigital


Oltre 2000 visitatori, quasi più del doppio dello scorso anno, hanno sancito il grande successo della seconda edizione di AllDigital, l’expo sulle tecnologie digitali che si è svolto il 16 e 17 giugno in fiera a Vicenza. Il meglio dei servizi e delle applicazioni di ultima generazione, esposte da oltre una cinquantina di aziende, sono sfilate sulla passerella “high tech” di una due giorni ricca di eventi. «Senza falsa modestia – ha commentato Paolo Dalla Chiara, presidente di AllDigital - devo dire che abbiamo lavorato bene, ma il merito va soprattutto al digitale: il vero protagonista dei nostri tempi». Ed infatti non è un caso che il 16 giugno, giorno di inizio di AllDigital, abbia segnato una tappa importante dell'era digitale: in quel giorno, a Bruxelles, la Commissione Europea si è infatti riunita per gettare le basi dell'”Unione Digitale Europea ” prevista per il 2020. E proprio l'Europa è stata la protagonista del convegno “L'Agenda Digitale europea ed italiana, le reti e i servizi”, che ha inaugurato la manifestazione. L'intervento in diretta video di Antonio Preto, capo di gabinetto del vicepresidente della Commissione Europea, Antonio Tajani, ha ribadito la volontà dell'Europa di arrivare, entro il 2020, al mercato unico digitale. «Questa è una rivoluzione paragonabile a quella dell'energia elettrica – ha sottolineato Preto – ed è di primaria importanza raggiungere gli obbiettivi prefissati entro il 2020. Il primo: la connessione ad internet veloce per il 100% della popolazione e l'abbattimento definitivo del digital divide». Un programma nel quale rientrano le soluzioni satellitari proposte in Fiera dall'azienda vicentina Open Sky con il nuovo sistema Tooway di Eutelsat/Skylogic che permette la connessione ad internet veloce via satellite anche in tutte le zone non coperte dal segnale terrestre. Il nuovo Tooway è stato presentato al “Meeting Nazionale Tooway”, evento che ha registrato la partecipazione di un gran numero di installatori e addetti ai lavori. «L’installatore è l’anello fondamentale della catena del servizio Tooway », ha specificato Fabio Valle, responsabile Marketing Strategico e Business Planning VAS di Eutelsat, nel suo intervento al convegno. «Tooway 2 è tra i migliori sistemi wireless al momento, un Wi-Max dal cielo – ha aggiunto il direttore generale di Open Sky Walter Munarini – e la nostra azienda sviluppa applicazioni wireless building automation sopra a questo potente servizio». Assieme al satellite, AllDigital ha avuto anche altri due protagonisti principali: il Cinema, al centro dell’affollatissimo dibattito, ed il Digitale Terrestre, altro convegno che ha registrato una grande partecipazione di visitatori. Diversi i seminari tecnici che hanno toccato tematiche di forte interesse per i tecnici installatori: alta definizione e TV 3D, fibra ottica e reti LAN, videosorveglianza, internet a banda larga, connessioni Wi-Fi, cablaggio strutturato, automazione domestica, sicurezza nei cantieri, hanno tutti registrato il pienone di partecipanti. “Le sale cinematografiche ed il passaggio al digitale” è il convegno promosso da AGIS-ANEC Tre Venezie, in collaborazione con Open Sky, che ha fatto il punto della situazione sulle nuove potenzialità e vantaggi della sala digitalizzata. Attualmente circa 1000 su 3500 cinema italiani sono digitalizzati, un numero destinato ad aumentare repentinamente visto il risparmio rispetto alle pellicole analogiche, che hanno raggiunto costi ormai proibitivi (circa 1000 euro a copia). «Chi non avrà il proiettore digitale tra pochi mesi sarà fuori dal mercato - ha sottolineato in apertura dell’incontro Tiziano Solmi, Vicepresidente Sezione AGIS-ANEC Tre Venezie – ed oggi l’investimento e gli aiuti per l’ammodernamento sono due condizioni fondamentali». Per quanto riguarda il Digitale Terrestre, ripreso dalle telecamere 3D di Quartarete TV si è svolto il convegno “Il digitale televisivo terrestre: esperienze, evoluzioni e prospettive” che ha affrontato le problematiche relative alla seconda fase dello “switch off” italiano. AllDigital, ha trattato quest’anno più che mai il Digitale a 360° con un calendario ricchissimo: 6 convegni istituzionali e più di 10 seminari, tra i quali anche il “1° Convegno Nazionale Installatori Tivù” a cura di Tivù con la partecipazione di otto aziende del settore TV sat/DTT e dell’operatore satellitare Eutelsat che ha registrato nei due giorni di fiera quasi 300 presenze ai soli seminari tecnici. La realizzazione della gran parte dei seminari di AllDigital Expo è stata possibile grazie al supporto dato dal Centro di Formazione Professionale Installatori Rener-IPLAB, partner AllDigital per la formazione. «Anche quest’anno i seminari tecnici hanno registrato una partecipazione straordinaria ed interessata di installatori, colmando in ogni ordine di posto le relative sale - ha commentato Tiziano Santoro, Direttore Commerciale di Rener-IPlab – a testimonianza dell’impegno quotidiano che la nostra Scuola dedica all’aggiornamento dei tecnici installatori ed alle opportunità che la tecnologia offre agli stessi per garantire nuove occasioni di lavoro». AllDigital ha chiuso l’edizione 2011 con un bilancio che va al di là di ogni più rosea previsione, tracciando gli appuntamenti digitali dei prossimi anni e fissando per giovedì 21 e venerdì 22 giugno 2012 l’appuntamento con la terza edizione.


Segreteria Organizzativa:
Promospace Srl
tel. 0444-543133
info@alldigitalexpo.it
www.alldigitalexpo.it

Solving Efeso: creare valore con la funzione acquisti

Il Gruppo Solving Efeso, tra i maggiori player internazionali nella consulenza strategica d’impresa, parteciperà al Procurement Hour dal titolo “Open Supplier Development ed evoluzione organizzativa e nuove competenze nella funzione acquisti”, convegno dedicato alla comunità dei professionisti degli acquisti (procurement, sourcing, supply chain management) che si svolgerà giovedì 23 giugno presso lo Straf Design Hotel di via S. Raffaele 3 a Milano.

Mario Galassini, Managing Director Solving Efeso Italia e Luigi Serravalle, Vice President Solving Efeso Italia, presenteranno due relazioni per analizzare l’evoluzione organizzativa e le nuove competenze nella funzione acquisti. Alle 18 Galassini approfondirà il tema dell’eccellenza attraverso il rapporto con i fornitori in “Open supplier development: creare valore attraverso uno sviluppo efficace dei fornitori”, mentre alle 18.40 Serravalle in “Evoluzione organizzativa e nuove competenze nella funzione acquisti: quali soluzioni adottare di fronte all'allargamento dei compiti e delle aspettative” parlerà di come garantire competitività e profondità al ruolo attraverso nuove attitudini e nuovi talenti.

Per informazioni e per scaricare il programma completo dell’evento promosso da Procurement Channel e da Solving Efeso basta cliccare sul sito www.procurementchannel.it .

Il Gruppo Solving Efeso, specializzato nella consulenza strategica ed organizzativa, è leader mondiale nei programmi di eccellenza operativa. Con una metodologia unica che punta al miglioramento delle performance,Solving Efeso conta 24 uffici in tutto il mondo ed una rete di oltre 350 consulenti esperti. Il Gruppo è quotato su Euronext Compartiment C (Reuters: SLVG.PA, Bloomberg: OLV:FP, Mnemo: OLV).


Per ulteriori informazioni:
Ufficio stampa – Domenico Avolio, Haiku RP Tel. 02 4351 1671

BalaBit: +59% di fatturato tra il 2009 e il 2010

Balabit IT Security, multinazionale specializzata nello sviluppo di soluzioni per la sicurezza delle reti informatiche e pioniera nelle tecnologie di sicurezza proxy e per la gestione del logging con quartier generale a Budapest, annuncia una crescita del 59% in termini di revenue tra il 2009 e il 2010. Il dato, che ha ampiamente superato le aspettative del mercato, migliora di 15 punti percentuali il già buon risultato ottenuto tra il 2008 e il 2009, periodo che aveva fatto registrare un +34%.
Per il 2011 gli esperti si attendono un’ulteriore crescita del 40% sia in termini di fatturato che per numero di dipendenti.

L’importante trend di crescita che BalaBit sta registrando da qualche anno, deriva soprattutto dai rilevanti risultati che hanno riscosso e stanno riscuotendo i suoi due principali prodotti. Il fatturato legato allo Shell Control Box, l’applicazione che controlla gli accessi privilegiati ai sistemi remoti e registra le relative attività sotto forma di veri e propri video ricercabili e riproducibili, ha, infatti, fatto registrare una crescita del +187% tra il 2009 e il 2010. Nello stesso lasso di tempo, syslog-ng, la tecnologia open source di BalaBit per la raccolta e la gestione dei log, ha visto aumentare la propria revenue del +28%.

“Gli ottimi risultati finanziari sottolineano il successo della nostra strategia di lungo termine; nel corso del 2010, abbiamo, infatti, rafforzato e migliorato la nostra posizione sul mercato. Gli importanti investimenti in innovazione hanno permesso ai nostri prodotti di riscuotere un grande successo in tutto il mondo, dove vengono testati ed insigniti di premi da importanti “giurie” quali per esempio lo ICSA labs e il West Coast Labs. Afferma Zoltán Györkő, Business Development Director at BalaBit IT Security. Nei prossimi anni il processo di consolidamento della compliance sarà uno dei principali trend del mercato, permettendo alle aziende che oggi utilizzano singoli strumenti per rispettare le norme vigenti di creare “in casa” valore aggiunto, grazie a soluzioni in grado di soddisfare nello stesso tempo, sia le esigenze di sicurezza, sia quelle di system management. Sono molto orgoglioso di rappresentare una realtà dinamica e in rapida espansione come BalaBit* che fa della qualità e dell’innovazione l’elemento base su cui costruire le proprie strategie di mercato”.


www.balabit.com

Docebo vince 120.000€ per un innovativo progetto di E-Learning

Docebo SRL, società italiana leader nella fornitura di servizi Cloud e Mobile per la formazione in E-Learning (piattaforma DoceboLMS e oggetti didattici multimediali), si è aggiudicata il bando “FIMSER - Fondo per l'innovazione e l'imprenditorialità del settore dei servizi alle imprese” indetto dalla regione Lombardia, ottenendo un premio di oltre 120.000 €.

Nell’intento di promuovere progetti dall’alto valore innovativo, la regione Lombardia ha indetto un bando aperto alle aziende del territorio. Docebo ha partecipato presentando il suo “Simulatore multimediale per l'apprendimento” destinato alla formazione e in grado di utilizzare routine di Intelligenza Artificiale, grazie alle quali calcolare illimitate variabili e riutilizzarle nell’ideare scenari formativi complessi.

Questa nuova generazione di tool didattici è in grado di rivoluzionare la modalità tramite cui la formazione viene veicolata, permettendo all’utente di imparare in maniera interattiva e dinamica, così da colmare le lacune dei tradizionali sistemi usati sino ad oggi.

Con questo progetto dall’alto valore innovativo Docebo si aggiudica il bando indetto dalla regione Lombardia, venendo riconosciuta de facto come una delle principali aziende innovatrici della regione. L’investimento operato nella messa a punto di questo tool riconferma del resto l’alto valore strategico che i progetti di Ricerca & Sviluppo rivestono nella filosofia aziendale di Docebo.