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giovedì 26 luglio 2018
Software e gestionali per il retail verso la digitalizzazione di store e processi
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venerdì 1 aprile 2016
Bando Internazionale di Ricerca sulla Sindrome di Dravet
L’associazione Gruppo Famiglie Dravet Onlus annuncia il lancio di un bando internazionale per progetti di ricerca di base, preclinica o clinica finalizzato a comprendere la patogenesi della Sindrome di Dravet e/o testare potenziali interventi terapeutici.
L’importo del bando ammonta a 50.000 euro ed è relativo a progetti della durata fino a 18 mesi.
La scadenza per l’invio delle lettere d’intento è fissata al prossimo 29 Aprile 2016.
Si attendono proposte che esplorino nuove idee e domande cliniche irrisolte relativamente a manifestazioni cliniche, terapie o genetica della Sindrome di Dravet.
Nello specifico il bando sollecita progetti di tipo innovativo.
Il testo completo del bando è pubblicato sul sito dell’associazione al seguente link:
http://www.sindromedidravet.org/index/prodotti/show/bando-internazionale-di-ricerca.html
L’associazione Gruppo Famiglie Dravet Onlus è nata nel Dicembre 2012 con lo scopo di migliorare la qualità di vita delle persone con Sindrome di Dravet. grave e rara forma di epilessia farmacoresistente, cui si affiancano disturbi dello sviluppo neurologico, che colpisce i lattanti nel primo anno di vita.
L’associazione agisce attivamente promuovendo la ricerca scientifica, favorendo la creazione di un network tra le famiglie e sviluppando progetti sociali volti ad attenuare le pesanti difficoltà quotidiane causate dalla patologia.
Contatto:
Simona Borroni
Presidente@sindormedidravet.org
+393398581510
Gruppo Famiglie Dravet Associazione Onlus
Via Fontana 11 - 20122 MILANO
Tel. 3453309473 Fax 0290380899
e-mail: gruppofamiglie@sindromedidravet.org
Sito Web: www.sindromedidravet.org
CF 97641730151
Banca di Piacenza Sede Centrale
IBAN IT60E0515612600CC0000036822
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ABB fornirà apparecchiature e servizi per la piattaforma galleggiante più grande del mondo
ABB si è aggiudicata un contratto quinquennale per la fornitura di apparecchiature e servizi per la piattaforma Prelude di Shell, il primo impianto galleggiante per la produzione di gas naturale liquefatto (FNLG) e la più grande piattaforma galleggiante mai costruita. Le apparecchiature di ABB ridurranno al minimo i fermi e ottimizzeranno l’efficienza dell’impianto.
L’ordine riguarda la fornitura di motori, generatori, convertitori di frequenza e armadi elettrici in bassa tensione, oltre al servizio di assistenza e gestione del ciclo di vita delle apparecchiature elettriche e il service per i motori di terze parti.
ABB si occuperà del magazzino ricambi, delle riparazioni in officina, della formazione e dell'assistenza tecnica 24 ore su 24 via telefono e in loco. Ricambi e impianti sostitutivi verranno forniti entro quest’anno e la formazione degli operatori comincerà subito dopo. La Prelude misura 488 metri di lunghezza per 74 di larghezza, con una stazza a pieno carico di 600.000 tonnellate e un ponte più lungo di quattro campi da calcio messi uno in fila all’altro.
Una volta trainata al largo delle coste nordoccidentali dell'Australia, la piattaforma verrà ancorata all’infrastruttura subacquea del bacino di Browse. Il programma prevede una permanenza fino a 25 anni senza alcun intervento di revisione/riparazione o la necessità di essere spostata in caso di cicloni.
“L’affidabilità della rete di assistenza è fondamentale per la produttività dell’impianto. Prelude sarà dotata delle soluzioni marittime integrate di ABB per garantire la massima affidabilità, flessibilità ed efficienza energetica e quindi una maggiore redditività,” ha dichiarato Pekka Tiitinen, presidente della divisione Discrete Automation and Motion di ABB. “In linea con la nostra strategia Next Level incentrata sulla collaborazione, diverse unità di ABB lavoreranno insieme per mettere a disposizione le risorse e l'esperienza di tutta la nostra struttura di assistenza su scala globale.”
L’impianto elettrico azionerà 14 moduli per l’estrazione del gas, consentendo all’impianto di produrre 5,3 milioni di tonnellate di gas liquido all’anno. Grazie all’agilità delle piattaforme FLNG, le società petrolifere possono sfruttare giacimenti che altrimenti risulterebbero non-economici, a fronte di un impatto ambientale minimo rispetto alle piattaforme e agli oleodotti tradizionali.
ABB (www.abb.com) è leader nelle tecnologie per l'energia e l'automazione che consentono ai clienti delle utilities, dell’industria, dei trasporti e delle infrastrutture di migliorare le loro prestazioni riducendo al contempo l'impatto ambientale. Le società del Gruppo ABB operano in oltre 100 paesi e impiegano circa 135.000 dipendenti.
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lunedì 22 giugno 2015
Nel 2016 il mercato delle App costituirà il 2,5% del PIL italiano
Entro il 2018 le App saranno le principali fonti di guadagno per i business digitali, ma in Italia si investe poco
Ciaglia (Haamble): "I primi riconoscimenti ci sono arrivati dall'estero, in particolare da Microsoft, che ha voluto incubare la nostra App"
La mobile economy in Italia continua a far registrare tassi positivi, costituendo, ormai, l'1,65% del PIL, ovvero 25,7 miliardi di euro di fatturato. Al suo interno, cresce e acquista potenza il mercato delle app, al punto che gli economisti stimano che il valore complessivo di questo settore raggiungerà i 40 miliardi nel 2016, pari al 2,5% del Pil. Secondo le ultime stime statistiche, alla fine del 2015 in Italia ci saranno 40 milioni di Smartphone e 10 milioni di Tablet, le reti LTE a banda larga copriranno l'80% della popolazione, 18 milioni di utenti unici si connetteranno ogni giorno a Internet dai propri Smartphone e Tablet, contro meno di 13 milioni, collegati da PC.
Il contesto economico sta cambiando velocemente, diventando sempre più digital. Delle StartUp innovative avviate nel 2014, il 46% ha per oggetto progetti tecnologici, con prevalenza dell'ambito ITC, ma solo il 4% delle aziende censite ha come core business lo sviluppo di un app, lasciando di fatto, scoperta buona parte di un segmento di mercato in continua e costante crescita. Lo scorso anno, il fatturato delle Mobile App "Freemium" e quello della pubblicità interna alle App (In-App Advertising) ha registrato un incremento di oltre il 70%, facendo ipotizzare agli esperti che entro il 2018 saranno queste le principali forme di monetizzazione per i business digitali.
"Abbiamo notato che in Italia si tende ad investire meno nel mercato delle App rispetto ad altri paesi, temendo che si tratti di qualcosa di poco concreto e poco redditizio. – Ha commentato Massimo Ciaglia, Presidente di Haamble, il primo urban social network, la cui app è stata lanciata sul mercato pochi mesi fa, ma che ha già superato i 60.000 downloads. – Negli Stati Uniti e in paesi europei come Germania e Inghilterra si punta molto su questo settore, che potrebbe diventare nei prossimi anni il potenziale traino della digital economy. Haamble nasce in Italia, dal lavoro di un team di professionisti tutti italiani, ma i primi apprezzamenti ci sono arrivati da altri paesi, in particolare da Microsoft, che ha incubato la nostra app all'interno del suo programma di accelerazione BizSpark, nato per sostenere lo sviluppo delle start up più promettenti. Solo in un secondo momento siamo stati contattati da due fondi di inv estimento che hanno chiesto ed ottenuto di entrare nel capitale."
Haamble è il primo urban social network a livello worldwide, che consente di connettere gli utenti, fornendo servizi di socializzazione e geomarketing, con caratteristiche uniche. Haamble, infatti, consente anche lo sviluppo di attività di proximity marketing. Attraverso l'app è possibile indirizzare contenuti a tutti gli utenti di una determinata età e sesso presenti in un determinato momento in luoghi ben precisi (palestre, centri sportivi, etc..). Ogni utente è geolocalizzato e la sua posizione è visibile su un radar insieme ai luoghi e agli altri utenti più vicini a lui in quel momento. L'app, già vincitrice come miglior UX nell'ambito del contest europeo AppCampus, promosso da Microsoft, sta per essere lanciata anche nei mercati di Francia, Germania, Spagna, Regno Unito, USA e Brasile.
DESIGN +TECNOLOGIA = APP
In particolare, il tavolino App, è una verà novità, perché coniuga il design (di RADICEORLANDINI | designstudio) alla tecnologia.
App infatti è un tavolino ironico ed elegante composto da un vassoio (nero o bianco) in poliuretano rigido stampato al quale vengono innestate 4 gambe in legno. A chiusura parziale del vassoio vi è un pratico piano d'appoggio disponibile sia nella versione in legno (rovere naturale o laccato colorato) oppure in vetro. Il nome della creazione e la forma quadrata con gli angoli tondeggianti del vassoio prendono ispirazione proprio dal mondo delle App degli smartphone. In più, proprio la presenza di un passacavo nascosto rende App un punto molto pratico dove poter tenere in carica il proprio telefono o appoggiare una lampada, coniugando la classica funzione del tavolino fianco divano alla necessità di avere i propri dispositivi sempre a portata di mano.
Epilessia 2015, l'OMS ha deciso: è l'ora dei piani nazionali
sabato 14 febbraio 2015
Bofrost, nuova sede nella zona di La Spezia e della Lunigiana
Taglio del nastro giovedì 5 febbraio alle 19 ad Arcola (SP) per la nuova filiale che oggi impiega 34 persone e punta su risparmio energetico e nuovi inserimenti.
Presenti l'amministratore delegato di Bofrost Gianluca Tesolin e il sindaco di Arcola Emiliana Orlandi
Una nuova sede più grande per far fronte alle richieste sempre crescenti dei clienti, ma anche attenta all'ambiente grazie all'impianto fotovoltaico. Bofrost, la più importante azienda italiana di vendita diretta di alimenti surgelati, ha inaugurato giovedì 5 febbraio ad Arcola (SP), in località Romito Magra, la nuova sede che servirà 12mila clienti nelle zone di La Spezia e della Lunigiana. Commenta l'amministratore delegato di Bofrost Gianluca Tesolin: «Si tratta di una scelta strategica che rientra in un piano di ampliamento dell'azienda, che prevede anche nuove assunzioni. In particolare per la filiale di Arcola, dove già lavorano 34 persone, prevediamo di inserirne altre 8 tra operatori di vendita e collaboratori incaricati alla vendita».
La storica sede di Bofrost nella zona di La Spezia, fondata nel 1989 sempre nel comune di Arcola, negli ultimi tempi non era più adeguata alle esigenze dell'azienda, sia per motivi di spazio, sia per le soluzioni tecnologiche. Da qui la scelta di aprire una nuova sede più grande e più moderna, con un impianto fotovoltaico in grado di soddisfare il fabbisogno energetico delle celle frigorifere.
Soddisfatta della novità anche Emiliana Orlandi, sindaco di Arcola: «Interventi come questo, capaci di mobilitare notevoli risorse, rappresentano un volano per la ripresa economica e sociale del nostro territorio, e apprendo con soddisfazione del potenziamento delle unità lavorative della filiale. L'Amministrazione comunale apprezza in modo particolare il lavoro fatto per la riqualificazione dell'area, che purtroppo fino ad oggi era rimasta in completo degrado dopo la chiusura della precedente attività, e la particolare attenzione dedicata alla sostenibilità ambientale».
Per inviare la propria candidatura basta visitare il sito dell'azienda (www.bofrost.it) e accedere all'area "lavora con noi", oppure scrivere una mail a selezione@bofrost.it specificando la filiale e il ruolo per cui ci si candida.
bofrost* Italia – È la più importante azienda italiana della vendita diretta a domicilio di specialità alimentari surgelate senza nessuna interruzione della catena del freddo. Ha sede a San Vito al Tagliamento (PN) e conta oltre 2.000 dipendenti e 300 collaboratori incaricati alla vendita. A oggi, sono oltre un milione le famiglie italiane che apprezzano e conoscono i prodotti di bofrost* Italia. La qualità, il gusto e un eccellente servizio rappresentano i fattori di successo di questa azienda.

