mercoledì 26 febbraio 2014

Pranzo in ufficio per 7,7 milioni di italiani, a consegnare i piatti ci pensa Bofrost

La proposta Business Food dello specialista dei surgelati piace per la comodità della consegna, la varietà delle pietanze e la fornitura di freezer e microonde alle aziende.
Si paga con i buoni pasto e le imprese offrono un servizio in più, detraibile, ai propri dipendenti

Sono sempre di più gli italiani che, per scelta o per necessità, trascorrono la pausa pranzo in ufficio: 7,7 milioni, secondo il Censis, si portano il pranzo da casa, e ormai sono molti i datori di lavoro che attrezzano uno spazio in azienda per riscaldare i pasti e condividerli con i colleghi. Una tendenza che non è sfuggita alla più grande azienda italiana della vendita diretta di alimenti surgelati, Bofrost, che da qualche tempo fa arrivare i suoi camioncini anche nelle aziende. Spiega il direttore generale di Bofrost Gianluca Tesolin «Da oltre 25 anni la nostra filosofia è quella di portare sulle tavole degli italiani la qualità dei nostri alimenti unita alla comodità della consegna a domicilio. Business Food è la nostra proposta pensata per le aziende che non possono offrire la mensa ai propri dipendenti ma non vogliono rinunciare a dare un servizio in più al personale». Semplicità e comodità sono le parole chiave della formula Business Food di Bofrost: si ordina via email, dal sito www.businessfood.it o per telefono al numero 803030 e si è seguiti da un incaricato che consegna gli ordini e gestisce il freezer. Se l'azienda non dispone ancora delle attrezzature, è Bofrost a fornire freezer, microonde e fornetto per le pizze, in prova per tre mesi. Per le imprese e per i lavoratori i vantaggi sono interessanti. Prosegue Tesolin: «Con Business Food la pausa pranzo non viene più "erosa" dal tempo necessario per gli spostamenti, che magari avvenivano in auto, e ci si può dedicare al piacere del cibo. È possibile pagare con i buoni pasto e sfruttarne i vantaggi fiscali». L'altro vantaggio è la flessibilità: i piatti sono disponibili a qualsiasi orario, sia che si tratti di un solo utilizzatore per azienda, sia per eventi particolari come meeting e riunioni. Il tutto a un prezzo competitivo rispetto a ristoranti e bar. I piatti a catalogo passano direttamente dal freezer al microonde e sono pronti in 4-5 minuti. Oltre 30 ricette tra primi, secondi e contorni, inclusi piatti vegetariani e senza glutine, per una varietà certamente superiore rispetto alla pausa pranzo media, che spesso si riduce a un panino freddo. In più ci sono snack, gelati e dessert, perfetti per una nota golosa a fine pasto, ma non solo: «Sono una soluzione molto apprezzata per le riunioni -aggiunge Tesolin -. Un intermezzo dolce o salato fa fare bella figura con clienti e fornitori. Anche in caso di incontri fuori programma, con il nostro servizio a domicilio basta una telefonata per accontentare in tempi rapidi tutti i palati».

www.bofrost.it

 

 

lunedì 24 febbraio 2014

I vini della Fattoria Il Colombaio in esclusiva su Wineshop.it

La cantina toscana Fattoria Il Colombaio si affida a Wineshop.it per la vendita online

I selezionatori di Wineshop.it girano l'Italia alla costante ricerca di produttori con un ottimo rapporto qualità prezzo. Questa volta, sulle colline del Chianti, si sono imbattuti in un piccolo produttore: la Fattoria Il Colombaio. Alla Fattoria si coltiva la terra fin dal 1800 come dimostrano le onorificenze assegnate dal Comune di Monteriggioni. In anni più recenti la Fattoria ha avviato una produzione vinicola di qualità, ponendo massima cura nella conduzione dei 10 ettari di vigneti di proprietà, sotto la guida attenta di Mirko Niccolai e Paolo Caciornia. Due Chianti ed un Toscana IGT sono i vini prodotti dalla Fattoria che ha deciso di affidare in esclusiva a Wineshop.it la vendita on line dei propri vini.

 

L'Ingegner Andrea Gaetano Gatti, fondatore ed amministratore unico della Wineshop.it, commenta così: "Questo è un altro tassello della nostra politica di partnership con i piccoli ma promettenti produttori italiani, volta ad offrire ai nostri clienti l'impagabile vantaggio di poter acquistare vini con un eccellente rapporto prezzo qualità senza muoversi da casa".

  

Fondato nel 1999, Wineshop.it è il sito leader nella vendita di vino italiano di qualità, propone centinaia di etichette da tutte le regioni selezionate prestando particolare attenzione ai piccoli produttori con un ottimo rapporto qualità-prezzo. Wineshop.it è l'unico sito di e-commerce italiano presente nella classifica internazionale delle migliori enoteche online stilata dal Prof. Grégory Bressolles della Bordeaux Management School (BEM).

 

www.wineshop.it

 

 

 

sabato 22 febbraio 2014

Destinazione Italia, Assoprovider apre la via allo sviluppo delle startup nei servizi Internet

Il new deal italiano ha una data: 19 febbraio 2014. Per chi si occupa di telecomunicazioni, cioè di reti banda larga e ultralarga, questo giorno si può ben inquadrare con l'inizio della rivoluzione dal basso. È sfuggito ai più, ma con "destinazione Italia" sono saltati alcuni lucchetti che tenevano ben blindato e bloccato, il mercato delle TLC.
Come accaduto con il grande sviluppo del wi-fi grazie al recepimento delle direttive UE (voluto e ottenuto da Assoprovider), anche quello delle reti fisse per l'ultra broad band si prepara a divenire un mercato destinato ad una forte accelerazione, grazie alla rimodulazione dell'allegato 10 del Codice delle comunicazioni.
Grazie a questo intervento legislativo si è finalmente superato l'ostacolo più grande per le PMI italiane ad entrare nella competizione sulle reti e i servizi Internet, costituito da soglie di contributi amministrativi troppo elevate, senza logica di proporzionalità causando forte discriminazione competitiva tra operatori. Al di là dei tecnicismi dell'argomento, l'azione svolta da Assoprovider ha la finalità di agevolare l'accesso al mercato delle TLC, di tutte le imprese innovative di qualsiasi dimensione, proprio per la grande accelerazione che queste possono dare allo sviluppo delle reti di nuova generazione; costituisce una possibile risposta dal basso ai grandi dibattiti senza fine sullo scorporo della rete rame e sul modello possibile per la rete del futuro in fibra ottica.

Il presidente di Assoprovider Dino Bortolotto è soddisfatto del risultato: «È ora di cambiare la logica oligopolista che fino ad oggi ha paralizzato lo sviluppo del Paese, ridando dignità alla grande capacità delle micro e delle PMI di fare mercato e innovazione. Ringrazio in particolare, per l'impegno e la collaborazione, il viceministro Antonio Catricalà con il suo staff di collaboratori e la senatrice Simona Vicari, sottosegretario di Stato al Ministero dello Sviluppo Economico; il nostro grazie anche a Flavia Marzano presidente di Stati Generali dell'innovazione e tutti coloro che hanno condiviso il nostro impegno a raggiungere questo importante obiettivo. È solo l'inizio del cambiamento, ma è certo un buon inizio».

Assoprovider - Associazione provider indipendenti
www.assoprovider.it

E-commerce di Eataly Net: exploit positivo on line e fatturato più che raddoppiato

Il Boom di acquisti di Natale (+249%), fa da traino a un anno in continua crescita per la piattaforma e-Commerce di Eataly, che dalla sua nascita ha fatto registrare un +35% mese su mese. Consolidamento del business in Italia, un nuovo portale che valorizzi il mondo food a 360°, spinta sul mobile con una nuova app, e investimento sull'export: questi i prossimi obiettivi di Eataly Net.

Eataly Net, lo store online del marchio che diffonde il valore del Made in Italy eno-gastronomico nel mondo, lanciato nella primavera dello scorso anno, sta già riscuotendo un grande successo. La start-up è partecipata al 60% da Eataly, al 30% dal fondo di venture capital 360 Capital Partners e al 10% da Franco Denari, Amministratore Delegato della società, ed è partita con un investimento iniziale di 2,5 milioni di euro. In particolare Eataly Net ha già dato risposta alle esigenze di chi voleva acquistare i regali natalizi comodamente dal Web, grazie alla vasta scelta di prodotti gourmand. I dati di Eataly Net, già diventato punto di riferimento dell'e-commerce per i prodotti alimentari italiani di alta qualità, a pochi mesi dal lancio, sono estremamente positivi: l'apice è stato realizzato a dicembre, con un fatturato più che raddoppiato rispetto a novembre (+224%) grazie anche all'alto valore del carrello medio, di circa 80 euro; gli ordini sono cresciuti del 252% (oltre 5.200). In crescita progressiva anche le visite e le registrazioni nel corso dei primi mesi, fino al +130% di visite di dicembre sul mese precedente (254.334 visite e quasi 200 mila utenti unici); anche le registrazioni sono aumentate nell'ultimo mese del 2013 del +224% (14.500 utenti registrati). L'inizio del 2014 vede proseguire il trend positivo: nel mese di gennaio rimane costante l'afflusso di nuovi visitatori (circa il 76% su un totale di 189.000) e, di conseguenza, di nuove registrazioni (6.400).

 

L'e-Commerce in Italia non conosce crisi

Eataly Net si inserisce in un mercato di vendita online in crescita del 18% rispetto al 2012, che nel 2013 chiude con giro d'affari compreso fra gli 11 e 12 miliardi di euro. Gli acquirenti online sono oggi più di 14 milioni, quasi il 50% dell'utenza totale di chi ha accesso ad Internet in Italia. Tra chi acquista sul Web abitualmente, coloro che hanno acquistato i propri regali di Natale su Internet salgono dal 44% del 2012 al 50% del 2013: circa 7,2 milioni di individui in totale. Dunque oltre sette milioni di individui hanno comprato nel 2013 almeno un regalo di Natale sul Web: quasi due milioni di acquirenti in più del 2012, per circa due miliardi di euro di vendite online negli ultimi due mesi dell'anno, con un incremento del 25% rispetto al 2012. Gli e-shoppers hanno raggiunto la cifra notevole di 14 milioni per la convergenza di diversi fattori. Più di 30 milioni di italiani possiedono uno smartphone e ben il 73% di questi lo usano per navigare. Secondo le stime, oltre il 10% degli acquisti è fatto da un cellulare o da un tablet, percentuale più che raddoppiata rispetto al 2012. È già possibile acquistare sullo Store Online di Eataly da mobile grazie al sito ottimizzato, ma presto sarà lanciata un'app dedicata per rendere l'esperienza di acquisto sempre più veloce e piacevole.

 

Lombardia e Lazio trainano gli acquisti eno-gastronomici di qualità

Da un punto di vista di distribuzione geografica le regioni più impegnate nel commercio elettronico risultano la Lombardia e il Lazio: anche per Eataly Net, la città che genera più visite al sito è Roma (seguita da Milano e Torino), quella che effettua più acquisti è Milano (al secondo posto Roma, al terzo Torino). In questa fase Eataly Net si sta focalizzando sul mercato italiano, ma è in programma un'espansione verso altri mercati europei. Le vendite online sono attive anche in USA e Giappone attraverso il supporto di partner esterni.

«Il digitale, soprattutto in un periodo di crisi, offre una grande opportunità alle imprese per continuare a valorizzare il Made in Italy, all'estero ma anche nel nostro Paese» afferma Franco Denari,  Ceo e co-fondatore di Eataly Net. «L'Italia è un mercato emergente nell'ambito dell'e-commerce e sarà il Paese europeo che nell'arco dei prossimi cinque anni continuerà a crescere in modo notevole. Per questo motivo i nostri prossimi obiettivi sono un nuovo portale che valorizzi il mondo food a 360° e il potenziamento sul mobile con una nuova app, senza dimenticare l'investimento sull'export a partire dai mercati più promettenti, come ad esempio Germania e Regno Unito».

 

Oltre 2000 eccellenze made in Italy

Eataly Net propone all'e-shopper una variegata e completa scelta di oltre 2000 prodotti da acquistare, dalla pasta trafilata a bronzo dal 1848 di Afeltra al pregiato cioccolato piemontese di Venchi, dai vini raffinati della tenuta di Fontanafredda, un tempo appartenente a Vittorio Emanuele II, alle autentiche birre del birrificio agricolo Baladin.

L'offerta di Eataly Net è adatta a tutte le tasche: ad esempio è possibile trovare tanti vini di qualità a meno di 10 euro, dal Barbera al Vermentino, dal Prosecco al Moscato, ma anche un Barolo Riserva Doc Borgogno Piemonte del 1961 da 610 euro.

 

Pasta, pomodoro, olio e vino al top delle vendite

I settori merceologici maggiormente attivi in Italia rispetto alla vendita online sono quelli appartenenti ai mercati Fashion, Tech e naturalmente Food. Tra i prodotti di qualità offerti dal marchio Eataly, hanno più successo quelli che rappresentano pienamente il panorama eno- gastronomico italiano, come la pasta (spaghetti e rigatoni), il pomodoro nelle sue varie declinazioni, l'olio extravergine d'oliva e il vino (Barolo, Barbera, Nebbiolo): sono questi i prodotti più acquistati online nel 2013.

 

La passione per le eccellenze italiane viaggia anche sui social

Un dato nuovo è quello relativo al mondo dei social media, un canale sempre più presente per le aziende che ricorrono all'e-commerce e che dedicano maggiore attenzione agli strumenti social. La pagina Eataly su Facebook ha già ottenuto 72.742 fan, mentre le varie pagine Facebook relative ai negozi ne hanno oltre 90.000.

Eataly sta già lavorando ad un progetto che porterà alla nascita di un nuovo portale, con l'obiettivo di veicolare tanto le vendite online quanto tutta una serie di iniziative ed informazioni volte a promuovere la cultura del mangiar bene per vivere meglio, anche in un'ottica didattica e di intrattenimento. Il nuovo sito conterrà infatti non solo una selezione ancora più vasta di pacchi degustazione e idee regalo per tutti i gusti, ma anche video, ricette, interviste a chef e produttori, una sezione dedicata al recruiting per chi voglia inviare il proprio CV e infine la possibilità di assistere in diretta streaming agli eventi che verranno organizzati ad Eataly Smeraldo, in apertura a Milano il prossimo mese.

EIRE e CNCC ancora insieme: il retail al servizio della rigenerazione urbana

Il Consiglio Nazionale dei Centri Commerciali, ha confermato, anche quest'anno, la partecipazione a EIRE - Expo Italia Real Estate.
L'associazione, che riunisce i principali soggetti pubblici e privati legati all'Industria dei Centri Commerciali (Centri Commerciali – Factory Outlets e Retail Parks), si è, del resto, rivelata un partner consolidato della rassegna: dalla nascita dell'evento, il CNCC è sempre intervenuto alla manifestazione, condividendo con il settore immobiliare le istanze della categoria.
Nel corso del prossimo appuntamento con EIRE - Expo Italia Real Estate, in programma dal 24 al 26 Giugno a Fieramilanocity, l'Associazione, nata nel 1983, si soffermerà sul contributo che sarà offerto dai suoi operatori alla rigenerazione urbana, argomento di particolare rilievo nell'edizione 2014.
D'altra parte, l'80% del retail si sposterà dalle periferie alle città.
Una particolare attenzione sarà riservata al confronto con gli Enti pubblici e privati presenti: si parlerà di "refurbishment" dei centri commerciali e della necessità di migliorare e gestire gli spazi dedicati alla grande distribuzione che, oggi, costituiscono il termometro dell'economia del Paese.
 
 

Chef Stellati a Cene Stellate 2014

Ecco chi sono gli Chef Stellati Michelin che partecipano a "Cene Stellate"
dal 21 al 30 marzo gli chef apriranno le porte dei propri ristoranti al grande pubblico con un menu degustazione di cinque portate
a prezzi interessanti per chi vuole fare il salto "stellato" di qualità 

 
Sono già a quota quarantasei gli chef (la lista è work in progress fino al 28 febbraio) che da tutta Italia hanno aderito a Cene Stellate 2014, realizzato da DiningCity – il servizio di prenotazione on line per i ristoranti più prestigioso in Italia e all'estero - è la prima grande occasione speciale ed esclusiva in Italia per degustare un menu firmato dagli chef stelle Michelin di cinque portate a prezzi vantaggiosi e che ha l'obiettivo di fortificare l'opinione che l'alta ristorazione non solo non incute timore ma è il primo organismo a stimolare l'idea di sana alimentazione, buon cibo e cultura della materia prima di qualità (come già succede in altri paesi d'Europa).
Cene Stellate vuole essere un'occasione per avvicinare neofiti, scettici, disfattisti e combattere la distanza tra grande pubblico e ristorante "stellato". Cene Stellate vuole mostrare che l'esperienza culinaria di altissimo livello vale la pena viverla costi quel che costi.
Per dieci serate consecutive, dal 21 al 30 marzo 2014, il grande pubblico potrà cenare nel ristorante dei suoi sogni spendendo una cifra che varia a seconda del numero delle stelle del locale: 55 euro nei ristoranti 1 stella Michelin, 70 euro nei ristoranti 2 stelle e 80 euro nei ristoranti 3 stelle, escluse le bevande. 
Alcuni ristoranti inoltre offriranno un'esperienza eccezionale: l'opportunità di avere un contatto diretto con lo chef. Prenotando il Tavolo dello Chef, con un sovrapprezzo di 15 euro al costo di base a persona, si avrà infatti la possibilità di sedere ad una tavolata dove lo Chef sarà partecipe durante la serata.
E non solo. DiningCity ha firmato un accordo con Emergency partecipando al programma 
A Tavola con Emergency a sostegno dell'Ospedale pediatrico di Goderich in Sierra Leone, secondo il quale devolverà un euro per ciascuna coppia che prenoterà durante i 10 giorni dell'iniziativa, dal 21 al 30 marzo, all'interno dei ristoranti Stelle Michelin.
A partire dal 4 marzo sarà disponibile online il sito www.cenestellate.it
 con i menu, i prezzi, le foto dei piatti e le curiosità sui partecipanti; in contemporanea partiranno le prenotazioni per il grande pubblico che potranno essere effettuate solo attraverso il portale www.cenestellate.it, ma occhio alla tempistica: i ristoranti riservano solo un numero limitato di coperti per l'evento Cene Stellate, quindi è necessario prenotare i primi giorni o seguire gli aggiornamenti su facebook e sul sito per non perdere l'occasione davvero irripetibile!


martedì 18 febbraio 2014

Foster Wheeler e Tecnimont: firmata alleanza strategica

Maire Tecnimont S.p.A. annuncia che la propria controllata Tecnimont USA Inc. e Foster Wheeler USA Corporation hanno firmato un accordo di collaborazione relativo ad attività di Front-End Engineering Design (FEED), ingegneria di dettaglio, procurement e construction (EPC) per la realizzazione di impianti petrolchimici, chimici e di fertilizzanti negli Stati Uniti, in Canada e in Messico.
Foster Wheeler e Tecnimont collaboreranno nella ricerca di specifiche opportunità relative alla realizzazione di nuovi impianti e all'ammodernamento di impianti esistenti. Tale collaborazione ha l'obiettivo di fornire un significativo valore aggiunto ai clienti, attraverso l'unione delle competenze distintive di entrambi i gruppi: da una parte Foster Wheeler, con le sue referenze in progetti chimici a livello mondiale e la sua reputazione quale FEED e EPC contractor in Nord America, e dall'altra Tecnimont, con un track record nei settori chimici technology-driven, tra cui le olefine e i fertilizzanti e, in particolare, la propria leadership nelle poliolefine (polietilene e polipropilene).
"Tale accordo rappresenta un ulteriore passo avanti nell'implementazione della strategia del Gruppo Maire Tecnimont in un mercato in forte crescita quale quello del Nord America, dove la rivoluzione dello shale gas sta ridisegnando la geografia dell'industria del downstream a livello globale e conferma l'impegno del Gruppo in un mercato così strategico" ha commentato Pierroberto Folgiero, Amministratore Delegato di Maire Tecnimont S.p.A..
 
Maire Tecnimont SpA
Maire Tecnimont S.p.A., società quotata alla Borsa di Milano, è a capo di un gruppo industriale (Gruppo Maire Tecnimont) leader in ambito internazionale nei settori dell'Engineering & Construction (E&C), Technology & Licensing e Energy & Ventures con competenze specifiche nell'impiantistica in particolare nel settore degli idrocarburi (Oil & Gas, Petrolchimico, Fertilizzanti) oltre che nel Power Generation e nelle Infrastrutture. Il Gruppo Maire Tecnimont è presente in circa 30 paesi, conta circa 45 società operative e un organico di circa 4.300 dipendenti, di cui oltre la metà all'estero.