martedì 15 giugno 2010

Conferenza Market Trend: Aziende e Ripresa Economica

Conferenza economica organizzata da Market Trend: come le imprese affrontano la crisi



A Villa Fiore, nella Brianza lecchese, Martedì 15 Giugno 2010, si è tenuta la conferenza “Aziende e Ripresa Economica”, evento organizzato da Market Trend, network di consulenza direzionale e marketing.
Il seminario, presentato e moderato dal giornalista Marco Mancinelli, ha approfondito significativi aspetti relativi al mondo aziendale impegnato a reagire all'attuale e difficile fase congiunturale.
Davanti a una folta e qualificata platea composta da imprenditori e consulenti, sono state analizzate ipotesi di mirate strategie aziendali orientate a rilanciare performance e fatturati.
Marco Mancinelli, nel corso del suo intervento “Il sentiment attuale delle aziende”, ha sottolineato il sostanziale ritardo del Sistema Italia nel darsi appropriate priorità operative per agevolare la ripresa economica: “Abbiamo assistito, nel corso dell'ultimo biennio, a un proliferare di dati, di cifre e, soprattutto, di proclami fini a se stessi, inutili e, a tratti, deliranti, ma il punto centrale della questione riguarda l'individuazione di nuovi canali di sbocco per i prodotti delle aziende. Occorre innovare di più il proprio approccio al mercato e valorizzare meglio i prodotti del Made in Italy”.
Giuseppe Valenti, partner di Market Trend (“Investire nel terziario”) ha ricordato che “il ricorso a selezionate e qualificate professionalità esterne alle aziende rappresenta un supporto importante per attivare nuovi processi di innovazione diretti ad aggiornare il modo stesso dell'azienda di stare sul mercato”.
Paolo Fabbri, partner di Market Trend (“Sviluppare per reagire alla crisi”) ha richiamato l'attenzione dei presenti su alcuni degli scenari immediatamente futuri che attendono le aziende italiane: “è la competizione basata sulla performance globale degli organici insieme agli accordi di collaborazione intersettoriale in ottica business to business che può aprire le porte verso nuove opportunità”.
Paolo Mandelli, consulente di direzione aziendale (“Pianificare nuove strategie per il rilancio aziendale”), ha illustrato il valore permanente del ricorso a strategie aziendali flessibili che, se “orientate a incontrare i bisogni emergenti del mercato, innalzano il livello di competitività dell'impresa anche in tempi di criticità”.
In occasione del dibattito, i presenti hanno potuto assistere alla proiezione del video “Azienda Italia”, documento dedicato ai valori del Made in Italy.

mercoledì 24 marzo 2010

Marco Mancinelli vince il Premio Giornalistico ComunicareItNet

Assegnato il Premio Giornalistico ComunicareItNet organizzato dall'associazione tra blogger e consulenti per la comunicazione ComunicareNet.
Il vincitore per la sezione "carta stampata" è Marco Mancinelli, giornalista free lance, con l'articolo "La rivoluzione digitale", pubblicato sul mensile di economia "Largo Consumo".
Motivazione: "per aver descritto con professionalità, rara chiarezza e ampia ricchezza di particolari l'importante scenario evolutivo della televisione digitale terrestre".
Inoltre, un premio per la sezione "web" è andato a Maria Giuliani, redattrice web, con l'articolo "Mondo del blog, step by step", pubblicato on line sul sito di article marketing "ArticoliOnline.net". Motivazione: "per aver affrontato efficacemente le caratteristiche tecniche e le potenzialità delle principali piattaforme blog".


ComunicareNet - Segreteria Premio Giornalistico ComunicareItNet

martedì 9 marzo 2010

Forum di Cernobbio 2010

Produttività e occupazione, il ruolo della green economy tra sostenibilità e sviluppo, la crisi internazionale e il ritorno alla crescita, i 150 anni dell’Unità di Italia e le grandi riforme per il Paese: questi i temi al centro dell’undicesima edizione del Forum “I protagonisti del mercato e gli scenari per gli anni 2000” organizzato da Confcommercio, in collaborazione con Ambrosetti, che si svolgerà venerdì 12 e sabato 13 marzo prossimi a Cernobbio (Como) presso il Grand Hotel Villa d’Este. Il Forum avrà inizio venerdì 12 marzo, alle ore 11.00, con la conferenza stampa del Presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, in cui verrà presentato un rapporto dell’Ufficio Studi Confcommercio sulle economie territoriali e le prospettive del dopo-recessione.

Tra i relatori:
venerdi 12 - Pier Luigi Bersani, Raffaele Bonanni, Renato Brunetta, Roberto Formigoni, Roberto Maroni, Francesco Rutelli, Corrado Passera;
sabato 13 - Richard Baldwin, Pierferdinando Casini, Antonio Catricalà, Enrico Letta, Ermete Realacci, Maurizio Sacconi, Paolo Savona, Vandana Shiva, Giulio Tremonti.


LOT rinnova i suoi sistemi operativi per la gestione dei passeggeri con Amadeus

LOT, compagnia aerea polacca, e Amadeus, leader nella distribuzione globale e nella fornitura di tecnologie per l’industria dei viaggi, annunciano l’estensione dei propri accordi con l’adozione da parte di LOT di Star Alliance Common IT Platform (CITP), fornito da Amadeus. LOT, che già utilizza Altéa, il sistema di prenotazione di Amadeus dal 2003, ha ora aggiunto al proprio sistema di gestione passeggeri Amadeus Altéa Inventory. A seguito dell’implementazione, che sarà completata nella seconda metà del 2010, e per i prossimi 10 anni, la compagnia gestirà sia le prenotazioni sia l’inventario con un’unica piattaforma tecnologica integrata di ultima generazione. Con l’utilizzo di Star Alliance Common IT Platform (CITP) per la gestione del suo inventario, LOT beneficerà di ulteriori sinergie con gli altri membri dell’alleanza globale, quali risparmio di tempo nella commercializzazione, riduzione di costi per l’aggiornamento continuo del sistema e la continuità del servizio offerto attraverso il network globale di Star Alliance. Amadeus Altéa Inventory è un elemento importante della suite Amadeus Altéa. È disegnata utilizzando Service Oriented Architecture che consente alle compagnie aeree di implementare le più moderne tecniche di gestione delle entrate, ottimizzare quella degli orari e migliorare in modo rilevante la tempistica per la commercializzazione di nuovi prodotti. “Siamo molto lieti che LOT abbia scelto Amadeus come partner tecnologico per sostenere la sua crescita. Con l’utilizzo di Altéa Inventory, che consente di massimizzare la produttività, LOT porterà un cambiamento radicale alla sua struttura IT. Il continuo rinnovo delle infrastrutture IT è essenziale per le compagnie aeree per poter essere competitive nell’attuale scenario economico” ha commentato Julia Sattel, Vice President in Airline IT di Amadeus. “L’inserimento di ulteriori componenti della piattaforma Altéa ci consentirà di raggiungere il nostro principale obiettivo che è quella di assicurare ai clienti di LOT un servizio di altissimo livello. La gestione tramite Altéa Inventory della nostra piattaforma per il servizio passeggeri migliorerà la nostra competitività, semplificherà i processi operativi e proporrà ai nostri clienti una scelta completa di tutti i servizi di Star Alliance", ha affermato Tomasz Kochan, Chief Information Officer di LOT. “Accogliamo con piacere la decisione di LOT di adottare Star Common IT Platform,” ha commentato Justin Erbacci, Vice President Information Technology di Star Alliance. “Con la piattaforma di gestione passeggeri condivisa da un’ampia percentuale dei membri di Star Alliance, LOT potrà sviluppare ulteriori sinergie e fornire ai propri passeggeri in un'unica soluzione, esperienze di viaggio che coinvolgono più vettori”. Con l’ingresso di LOT, la community di Amadeus Altéa conta oltre 130 vettori che utilizzano il modulo Altéa Reservation e oltre 90 compagnie che hanno optato per la suite completa Altéa CMS.


Info:
Martinengo Global Marketing Communication
martinengo@martinengo.it
www.martinengo.it

lunedì 22 febbraio 2010

Più Borsa, più impresa: un'alleanza per crescere

Si è tenuto l'11 Febbraio a Milano il convegno “Patrimonializzarsi per crescere e competere: mercato, strumenti e servizi” promosso da Assolombarda e Borsa italiana con la collaborazione di Confindustria, con lo scopo di illustrare alle imprese le opportunità a loro disposizione per reperire, anche attraverso il ricorso ai mercati borsistici, le risorse necessarie a finanziare progetti di crescita e sviluppo. Durante l’incontro è stato presentato l’accordo sottoscritto tra Confindustria e Borsa Italiana, già reso operativo da Assolombarda, Confindustria Veneto, Confindustria Verona, Confindustria Emilia Romagna e Confindustria Modena, che mette a disposizione delle imprese servizi personalizzati per assisterle nell’avvicinarsi alla quotazione, illustrando opportunità e impegni che caratterizzano ciascuna fase di questo percorso. In particolare, è prevista l’istituzione di Exchange information point, dove Borsa Italiana fornirà, insieme alle Associazioni, informazioni e servizi di accompagnamento alla quotazione. L’accordo va anche oltre il tema della quotazione e impegna il Sistema Confindustria e Borsa a collaborare su tutti i temi considerati rilevanti per le imprese, prevedendo la realizzazione di iniziative di formazione e informazione, e a rafforzare i rapporti di collaborazione attraverso la costituzione di gruppi di lavoro. Altro obiettivo del convegno è stato quello di approfondire i temi della patrimonializzazione delle imprese e del ricorso a strumenti di finanziamento diversi dal credito bancario e adatti a sostenerne i programmi di sviluppo. Tra questi particolare rilievo assumono le “Azioni Sviluppo” che rappresentano un esempio concreto di strumento finanziario particolarmente indicato per imprese a bassa e media capitalizzazione, soprattutto se già quotate, e che consente la raccolta di nuovo capitale di rischio, valorizzando pienamente il ruolo di guida dell’imprenditore. Tornare alla crescita impone scelte strategiche, investimenti innovativi, aumento della propensione a investire all’estero. Si tratta di cambiamenti che dovranno accompagnarsi alla trasformazione dimensionale delle imprese e che, contestualmente, richiederanno lo sviluppo di una gestione finanziaria più evoluta e strutturata per consentire loro di affrontare le sfide che vengono dai mercati globali. Il Sistema Confindustriale è molto impegnato su questo fronte e per favorire crescita e capitalizzazione delle imprese si sta muovendo in più direzioni, ad esempio richiedendo la proroga e il rafforzamento, per il 2010, degli interventi fiscali temporanei per sostenere la crescita dimensionale e patrimoniale delle imprese e collaborando con il Fondo Italiano di Investimento per le PMI, fortemente voluto da Confindustria, affinché assuma una identità coerente alle esigenze delle nostre imprese, in particolare per quanto riguarda modalità e strumenti di intervento, logiche di partecipazione, criteri di individuazione dei candidati, ruolo del sistema associativo. Anche Borsa Italiana si è fatta promotrice di nuove relazioni a livello istituzionale finalizzate alla creazione di un più ampio consenso sull’importanza di patrimonializzare le imprese per aumentare la competitività del sistema industriale italiano. Borsa Italiana è inoltre in prima linea nell’attività di diffusione di cultura finanziaria e manageriale e mette a disposizione delle PMI mercati loro dedicati in cui possano reperire capitali sia a livello domestico che internazionale in modo efficiente e selettivo, tali da premiare le eccellenze imprenditoriali.


INFO:

Borsa Italiana
www.borsaitaliana.it

Assolombarda
www.assolombarda.it

Unioncamere: commercio in lieve ripresa

I consumi in lieve ripresa a fine anno consentono alle imprese del commercio di chiudere il IV trimestre con un risultato negativo ma migliore di un punto percentuale rispetto al trimestre precedente. Le festività natalizie invece non bastano a tirare la volata alle imprese del turismo, che, tra ottobre e dicembre, registrano una riduzione tendenziale del volume d’affari del –7,1%, quasi due punti percentuali in meno di quanto messo a segno nel corso dell’estate. A fine anno, tengono invece Informatica e Telecomunicazioni, il cui bilancio va in rosso solo dello 0,3%. È quanto emerge dall’indagine congiunturale del Centro studi di Unioncamere relativa al IV trimestre 2009 (www.starnet.unioncamere.it).
Commercio: Mezzogiorno ancora indietro
Si chiude con una riduzione delle vendite del 3,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente il bilancio del IV trimestre delle imprese del Commercio. Malgrado il segno meno, si registra un miglioramento di un punto percentuale rispetto al III trimestre, trainato essenzialmente dalle aziende con oltre 20 dipendenti (-1,0%). Più sensibile invece la riduzione delle vendite delle imprese più piccole (-5,6%), che comunque migliorano anch’esse le vendite di un punto percentuale rispetto al periodo estivo. Tra i settori di attività, da segnalare il buon risultato di Ipermercati, supermercati e grandi magazzini, le cui vendite si riducono del solo 0,7%, mentre nel Commercio al dettaglio sia di prodotti alimentari che non alimentari il periodo ottobre-dicembre si conclude con flessioni superiori al 4%. A livello territoriale, è il Mezzogiorno che mostra ancora un forte rallentamento rispetto alle altre macroripartizioni: -7,2% le vendite alla fine del periodo, ancora in calo rispetto ai trimestri precedenti. Nelle altre regioni si registrano invece flessioni decisamente più contenute e al di sotto della media nazionale. Nonostante i risultati incoraggianti nell’ultimo trimestre d’anno, peraltro coerenti con gli andamenti stagionali già sperimentati in passato, risulta ancora negativo (–11 punti percentuali) il saldo tra attese di aumento e di decremento delle vendite nel I trimestre del 2010. Le più forti perplessità relative ai primi tre mesi dell’anno sembrano accompagnare le attese delle aziende minori (-22) e quelle del Nord-Est (-23), mentre un atteggiamento più positivo caratterizza le previsioni delle imprese con oltre 20 dipendenti (+5) e di quelle del Nord-Ovest (-2).
Chiusura d’anno difficile per il turismo
Non è stata una buona fine d’anno per il turismo. Le imprese del settore Alberghi, ristoranti e servizi turistici, infatti, hanno chiuso il trimestre con una riduzione del volume d’affari del 7,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, oltre un punto e mezzo percentuale in meno di quanto registrato nel trimestre estivo. Sono le Mense e i bar, però, il comparto che conclude l’anno con la maggior riduzione (-8,2%, contro il –7,5% del trimestre precedente). Seppure in zona ancora sensibilmente negativa (-6,4%), le imprese dei Trasporti, movimentazione merci e logistica, migliorano di oltre tre punti percentuali il proprio volume d’affari. Va decisamente meglio all’Informatica e Tlc, unico settore a chiudere quasi in pareggio (-0,3%) il bilancio del IV trimestre, grazie alla crescita del volume d’affari delle imprese con meno di 50 dipendenti (+1,5%), cui si contrappone una flessione di quelle di medie dimensioni (-2,6%). Anche nel caso dei Servizi avanzati, le imprese più piccole mostrano un andamento positivo, in netto recupero rispetto al trimestre estivo : -0,6% il risultato del IV trimestre (era quasi il –10% nel trimestre precedente), contro il –2,1% delle imprese con oltre 50 dipendenti. Il risultato medio finale è –1,1%, in sensibile recupero rispetto al –7,5% registrato nel III trimestre 2009. Il discreto andamento di fine anno induce le imprese dell’Informatica e Tlc a guardare con occhi decisamente positivi ai primi tre mesi del 2010: +15 punti il saldo tra attese di crescita e di diminuzione del volume d’affari. Anche i Servizi alle persone mostrano un certo ottimismo (+7 l’analogo saldo), mentre tutti gli altri settori (in primo luogo il turismo) sono più cauti nel prevedere un’imminente uscita dalla crisi.

martedì 16 febbraio 2010

Misis: la rinascita del gioiello

Con il mercato orafo in ginocchio, va contro corrente un’azienda vicentina che stravolge il modo di vedere il gioiello. E i risultati arrivano: + 15% annuo sul fatturato. Con fatturati consolidati in Italia per 5 milioni e un mercato estero in crescita del 35% nei soli 3 anni di sviluppo, Misis punta tutto su un gioiello legato alle tendenze moda della stagione e sul posizionamento di un accessorio d’impatto, ma decisamente poco costoso. Si slega dai canoni classici di concepire il gioiello, che richiamano forme standardizzate, durature e sicure, e propone collezioni fantasiose, colorate, talmente originali da conquistare spiazzando. E, così facendo, conquista le vetrine delle più importanti gioiellerie, come la storica Cusi, a Milano. Un successo epocale quello di Misis, legato alla fantasia e al coraggio dell’artefice del cambiamento, Claudia Piaserico. Figlia dei proprietari della “prima” Misis, che per vent’anni ha prodotto linee classiche d’argento per donna, Claudia rinuncia all’attività di avvocato e prende in mano l’azienda di famiglia. Si mette a creare tutt’altro. Dal 2006 ad oggi rivoluzione l’azienda. Apre mercati esteri, aumenta la visibilità del brand, partecipa ai Grammy Awards in America e veste con le sue creazioni volti noti dello spettacolo. Si fa presto affiancare dal fratello Alberto, bocconiano specializzato in distribuzione, alla gestione commerciale che ne assume la direzione: il pezzo giusto al momento giusto per completare il fortunato puzzle. Il fermento creato dalla particolarità dei gioielli porta l’azienda ad appoggiarsi a rappresentanze in giro per il mondo per seguire la distribuzione e gli umori dei mercati. Misis ha oggi distributori in America con base a New York, nel Far East con sedi a Hong Kong e Singapore, in Spagna con rappresentanze a Barcellona e a Valencia, e poi in Portogallo, Germania, Grecia, Russia, Caraibi e Maldive. Cresce contemporaneamente l’esigenza di rafforzare l’ufficio commerciale in Italia, basato a Vicenza presso la storica sede: quattordici le persone interne oggi dedicate al reparto commerciale. Cresce verosimilmente anche il numero degli agenti di vendita distribuiti sul territorio nazionale per seguire gli oltre 800 negozi che distribuiscono i prodotti Misis. Dal punto vendita plurimarca all’essere in propri negozi monomarca il passo è breve: di imminente apertura il primo monomarca nel nord Italia. Ed è storia di oggi.

http://www.misis.it