lunedì 12 gennaio 2015

Leonardo Romanelli per Gruppo VéGé: "Divulgare emozionando i valori della marca privata"

Un'idea originale e di rottura per comunicare i valori del marchio Delizie in portafoglio al Gruppo VéGé: la realizzazione di un programma di video ricette consultabile on line dedicato alla presentazione e preparazione di ricette regionali rivisitate con originalità, utilizzando tutti i prodotti della linea.
Un'idea che è valsa nel 2014 il DM Awards al Gruppo VéGé come la prima realtà della gdo italiana a utilizzare un format di "edutainment", ossia di intrattenimento educativo finalizzata sia ad educare sia a divertire.
"Abbiamo voluto realizzare un format facilmente consultabile on line – spiega Leonardo Romanelli, chef e critico enogastronomico, nonché responsabile dell'ideazione dell'iniziativa di comunicazione "Le Delizie di Leonardo" – su Youtube e on line con video ricette facili che utilizzano i prodotti del brand Delizie. Il programma è stato studiato per un target nazionale e coinvolge tutte le regioni – almeno per le prime venti puntate –: l'idea è quella di proporre in ogni puntata una ricetta tipica della tradizione italiana reinventata, preparata e spiegata da me passo per passo. Il passo successivo è stato quello di fare interagire i vari social media: come le pillole di 15" su Instagram, Facebook, Twitter, eccetera".
Il nuovo format è in onda dallo scorso giugno sul canale Youtube Delizie Club ed è stato ideato internamente al Gruppo VéGé e che lo realizza in una location di eccezione, ossia una cucina creata ad hoc nella propria sede milanese.
Per il futuro, il Gruppo ha in serbo altre novità che presenterà in anteprima a Marca, come ad esempio l'ipotesi di portare questi show cooking direttamente sui punti vendita associati. "L'obiettivo di questa iniziativa – sintetizza Giorgio Santambrogio, amministratore delegato di Gruppo VéGé – è semplice: abbiamo voluto riscoprire le nostre origini per orientarci al futuro. Siamo il primo gruppo storico in Italia della grande distribuzione. Vogliamo creare empatia, divulgare emozionando il nostro target di riferimento in un modo moderno e innovativo. E ancora una volta, siamo stati capaci di anticipare l'evoluzione dei gusti e dei bisogni dei consumatori rispetto ai nostri competitor".
 
 

venerdì 9 gennaio 2015

Chicco: i fattori che hanno portato al successo il brand

Chicco è un marchio italiano di prodotti per l'infanzia fondato nel 1958 ed è il brand più importante di Artsana, azienda italiana specializzata nella produzione e distribuzione di prodotti per iniezioni e farmaci fondata nel 1946 da Pietro Catelli. Dopo la nascita di suo figlio Enrico, chiamato affettuosamente Chicco, Pietro Catelli ha il suo più grande intuito imprenditoriale: creare un marchio specializzato nel settore della cura del bambino, per soddisfare tutte le esigenze dei bambini da 0 a 36 mesi. Ciò ha segnato l'inizio del marchio Chicco, un brand che è diventato ben presto il riferimento per i genitori e che si è affermato come leader di mercato in Italia e poi in tutto il mondo.
Chicco oggi è specializzata nella produzione di abbigliamento e articoli per neonati e bambini, tra cui passeggini, seggioloni, seggiolini auto e giocattoli e la sua sede centrale si trova a Como. È una multinazionale presente in più di 170 paesi diversi, attraverso i suoi uffici o distributori autorizzati. Oltre all'Italia, i più grandi mercati dei prodotti Chicco sono Spagna, Stati Uniti, Portogallo, Francia, Brasile, Germania, Grecia, Russia e Ucraina. Ci sono oltre 400 negozi Chicco nel mondo.
Il settore più importante della produzione Chicco è quello riguardante la puericultura pesante ed in particolare i passeggini: I passeggini Chicco sono confortevoli, pratici e dinamici, perfetti per fornire a mamme e papà tutto ciò di cui hanno bisogno quando vanno a passeggio e viaggiano.
I passeggini Chicco sono dotati di tessuti traspiranti, materiali resistenti e vernici atossiche, ma soprattutto sono realizzati nel pieno rispetto di tutte le normative di sicurezza, per tutelare la salute dei più piccoli.
La gamma di passeggini Chicco comprende non solo i modelli tradizionali, ma anche quelli reversibili (per decidere se posizionare il bebè fronte-strada o fronte-mamma),  passeggini leggeri, ideali soprattutto per chi vive in città ed è alle prese quotidianamente con ostacoli e strade dissestate e passeggini trio, sistemi modulari completi di tutte le attrezzature necessarie per far fronte ad ogni esigenza (passeggino, carrozzina e navicella).
Chi cerca un articolo per l'infanzia a marchio Chicco, può acquistarlo ad un ottimo prezzo direttamente sul web su NewBabyLand, il principale negozio online in Italia di prodotti per neonati e bambini. NewBabyLand dispone di un vasto catalogo, con più di quindici mila articoli realizzati dai marchi più affermati del settore quali MacLaren, Inglesina, Bebe Confort e molti altri.
 
 
 

lunedì 5 gennaio 2015

Nielsen sceglie Hatmo per la realizzazione delle pareti dei nuovi uffici della sede di Milano

La parete vetrata H67 di Hatmo viene adottata nel progetto Nielsen per una suddivisione moderna dello spazio, dove accanto ad ampie aree operative open space si collocano alcuni uffici singoli, mentre nell'area non operativa la parete è usata per partizionare e scandire gli spazi di servizio all'ufficio sempre più ampi. I requisiti di privacy richiesti hanno richiesto di adottare la parete a doppio vetro con pellicola semiopaca in tutte le situazioni a parte piccoli phone boot, dove la monovetro ha requisiti acustici sufficienti al loro isolamento. Graficamente è stata scelta sempre la porta cieca in tamburato laminato con finitura legno scuro, da alternare alle parti in vetro montate su telaio in finitura alluminio anodizzato, il tutto sempre da pavimento a soffitto. La scelta progettuale di privilegiare le partizioni in cartongesso agli incroci ha limitato l'uso della parete vetrata a tratti rettilinei con alcune eccezioni, ottenendo il risultato estetico di finestre incorniciate dall'esile profilo della parete. Appositamente realizzate per il progetto sono le doppie porte vetrate con maniglione antipanico e controllo ingressi (non integrate nel progetto H67).


HATMO
Giussani nasce 40 anni fa operando nel settore del mobile. Con l'evolversi delle esigenze di mercato negli anni 70 e 80, epoca in cui nasce l'esigenza di ambienti di lavoro sempre più flessibili e funzionali, introduce la produzione di pavimenti sopraelevati e pareti mobili modulari. L'azienda si proietta quindi verso il futuro grazie all'esperienza maturata nel passato, diventando luogo del progetto e della produzione, dove processi di lavorazione consolidati, sperimentazione e controllo dei livelli qualitativi convivono con il sapere artigianale e la capacità di adattamento alle esigenze del committente. Ricerca, innovazione e grande flessibilità sono gli elementi che ne contraddistinguono da sempre l'attività. Nel 2014, con la collezione HATMO, l'azienda si presenta sul mercato con un prodotto di design studiato per offrire ai progettisti un nuovo sistema integrato aperto a tutto lo spazio architettonico. Da 40 anni in continua evoluzione, Ge Giussani conferma quindi la propria strategia operativa volta alla ricerca ed alla creazione di nuovi sistemi tecnologicamente ef_caci in cui si coniugano design e qualità dei materiali a costi competitivi. Prodotti di serie arricchiti dal lavoro eseguito a disegno. Grandi quantitativi e forniture personalizzate con realizzazioni speciali su progetto. Servizi integrati di progettazione, assistenza, montaggio e realizzazione integrale.

 

venerdì 2 gennaio 2015

Raccolta rifiuti elettronici, oltre 10 tonnellate nelle isole ecologiche intelligenti

Positivi i primi dati dell'iniziativa del consorzio Ecolight per incrementare i volumi di raccolta. «Se i cittadini non portano i RAEE alle isole ecologiche, noi portiamo le isole ecologiche nelle aree commerciali», spiega il direttore generale di Ecolight Giancarlo Dezio

 

Oltre 10 tonnellate di piccoli rifiuti elettronici conferiti da quasi 5mila persone. È questo il primo bilancio dei 21 cassonetti intelligenti dedicati ai piccoli RAEE che sono stati messi in alcune aree commerciali dell'Emilia Romagna da Ecolight in collaborazione con il Gruppo Hera. Il consorzio che si occupa della gestione dei rifiuti elettronici su scala nazionale ha dato vita ad un progetto per incrementare i volumi di raccolta dei RAEE di piccole dimensioni. «Partiamo da un dato: tra i piccoli RAEE solamente 1 su 5 segue una corretta gestione. Per lo più, telefonini, frullatori e radio quando rotti vengono chiusi in un qualche cassetto prima di essere messi nella raccolta indifferenziata. Visto che i cittadini fanno fatica a portare i loro piccoli RAEE all'isola ecologica, abbiamo voluto portare l'isola ecologica nelle zone dove maggiormente si concentra la gente, ovvero le grandi aree commerciali», spiega Giancarlo Dezio direttore generale del consorzio Ecolight. E i primi riscontri sono positivi: «Quasi 5mila persone hanno utilizzato i 21 cassonetti intelligenti - RAEEshop - finora posizionati, conferendo così oltre 10 tonnellate di rifiuti tra computer e prodotti informatici, elettrodomestici utilizzati in cucina per la preparazione dei cibi e telefonini», prosegue Dezio.

L'iniziativa è frutto del progetto europeo Identis WEEE, cofinanziato dall'Unione Europea e inserito nel programma Life+, che avviato dal Gruppo Hera, Ecolight e dalla fondazione spagnola Ecolum si concluderà il prossimo anno. «Nella volontà di non lasciar cadere nel vuoto l'esperienza che stiamo maturando con il progetto europeo attraverso innovativi prototipi per la raccolta dei RAEE, abbiamo voluto sviluppare dei nuovi cassonetti che mantenessero la tracciabilità dei rifiuti conferiti e fossero interamente automatici», spiega Dezio.

I RAEEshop hanno infatti dimensioni relativamente ridotte (3x1x1,57 metri) e non necessitano della presenza di alcun operatore. L'accesso per il consumatore è estremamente semplice: basta identificarsi con la tessera sanitaria e, indicando il tipo di prodotto da smaltire, il cassonetto apre uno sportello dove mettere il rifiuto. Sono stati progettati per accogliere i RAEE di dimensioni ridotte, come cellulari e piccoli elettrodomestici oltre alle lampadine a risparmio energetico (ovvero i raggruppamenti R4 ed R5). I rifiuti conferiti vengono tracciati dal momento della loro raccolta fino allo loro trattamento e recupero. Quando i contenitori interni sono pieni, la macchina avvisa con un sms i tecnici Ecolight che procedono allo svuotamento attraverso il servizio di Hera.

«I risultati positivi ottenuti in questi primi mesi di utilizzo ci hanno portato ad ampliare l'area di utilizzo - annuncia il direttore di Ecolight -. Presto altri cassonetti saranno posizionati in Veneto, nella zona di Padova e in Friuli nell'area di Trieste. Inoltre, sono in fase di valutazione altri posizionamenti sempre in Emilia Romagna grazie alla collaborazione instaurata con il Gruppo Hera».

 

 

www.ecolight.it

venerdì 8 agosto 2014

Nasce nologo, marchio internazionale per il consumo etico-sostenibile

Novità assoluta per la distribuzione italiana e internazionale, NOLOGO nasce per soddisfare l'esigenza dei consumatori per beni di largo consumo di qualità e sostenibili il cui acquisto abbia un impatto diretto su progetti di solidarietà sociale.
NOLOGO è un marchio, utilizzabile come brand o sigillo di garanzia internazionale, registrato in 33 paesi utilizzabile su oltre 200 prodotti/mercati per un totale di 2.500 referenze in settori che vanno dalla cosmesi alla pulizia della casa, dai prodotti ortofrutticoli e ittici ai prodotti per la cancelleria.
Si rivolge alle aziende produttrici che si riconoscono nella filosofia NOLOGO e vogliono valorizzare i propri prodotti impegnandosi a sottoporsi ad un processo di attestazione rilasciata da SGS Italia SpA, ente di certificazione internazionale, che verifica la coerenza comportamentale e il rispetto dei valori NOLOGO e della legislazione vigente in ogni singolo paese.
L'Attestazione conferma al Consumatore che i prodotti NOLOGO sono realizzati da aziende che adottano un comportamento socialmente responsabile sia nella governance che nella realizzazione dei prodotti, rispettano i valori NOLOGO, sostengono le iniziative promosse dal programma di solidarietà sociale NOLOGO.
Il network NOLOGO offre al consumatore la garanzia di usufruire di categorie di prodotto differenti, fornite da aziende diverse ma legate dalla stessa filosofia; offre alle aziende notorietà e visibilità nei confronti di un segmento di clienti in forte crescita; consente ad Associazioni, Onlus e Enti No Profit di finanziarsi in maniera svincolata da una specifica categoria di prodotto.
Sostenere il sociale è stato sin da subito il primo obiettivo dell'ideatore della firma NOLOGO, Americo Casci Magnani – amministratore unico di Key Solution: "Legare il mondo dell'industria al sociale è la sfida dei prossimi anni. Questi due settori, che oggi sembrano così distanti, devono sempre più diventare comunicanti. I consumatori giocheranno un ruolo decisivo in questo cambiamento. NOLOGO identifica per il consumatore finale questa filosofia dove profitto e solidarietà vanno di pari passo ed ha la forza di avere una visibilità internazionale paragonabile a quella dei principali brand".
L'idea di Key Solution, che lega la vendita dei prodotti a marchio NOLOGO all'investimento di quota parte dei proventi in progetti di solidarietà sociale, non ha tardato a trovare l'interesse di SGS Italia SpA, leader mondiale nei servizi di verifica, ispezione e certificazione d'impresa.
"Oggi i consumatori sono sempre più consapevoli dell'impatto che le loro scelte hanno nelle decisioni delle Imprese. La domanda di comportamenti etico sostenibili sembra non trovare ancora una adeguata offerta sul mercato; questo apre importanti spazi di dialogo per le aziende che vogliano cogliere questo "richiamo" da parte dei consumatori. Riteniamo che sia nell'interesse delle Imprese rispondere al meglio a queste esigenze. Il progetto NOLOGO ci ha positivamente colpito per la sua visione globale e per le sue potenzialità in tal senso e pertanto abbiamo deciso di partecipare fornendo i nostri servizi e le nostre competenze" spiega Laura Ligi di SGS Italia.
NOLOGO si presenta così come una firma capace di comunicare al consumatore finale una continuità qualitativa e di valori dei propri acquisti. Ogni anno Key Solution realizzerà e pubblicherà il Report Annuo di Solidarietà Internazionale con l'elenco di tutte le iniziative realizzate grazie alla sensibilità delle aziende del circuito NOLOGO.
L'impegno sociale non sarà però unidirezionale da parte delle aziende aderenti: tutte le società coinvolte nel progetto e dunque anche Key Solution e SGS Italia stesse si impegnano contrattualmente a finanziare, con parte dei proventi derivati dalle licenze, le attività di solidarietà sociale promosse.
 
 

giovedì 7 agosto 2014

Impianti più efficienti grazie ai Big Data

Il centro Ricerca Enel di Pisa è leader da decenni nella fluidodinamica computazionale, un settore di studi che ha consentito di migliorare l'efficienza degli impianti di La Spezia, Fusina e Larderello

L'utilizzo dei Big Data rappresenta una delle frontiere più avanzate nello sviluppo delle aziende e dei processi produttivi, ma la raccolta e l'utilizzo di enormi moli di informazioni nel settore industriale non è una novità.
Enel, in particolare, è da anni leader nella fluidodinamica computazionale (o Computational fluid dynamics, CFD), un sistema di calcolo utilizzato in numerosi settori industriali, dall'edilizia alla produzione di automobili sino agli studi ambientali.
Un campo di studi in grado di migliorare anche efficienza, performance e impatto ambientale delle centrali elettriche, e che per questo è anche tra le eccellenze della Ricerca Enel: il centro della ricerca Enel di Pisa è infatti leader da decenni negli studi CFD.
Un'eccellenza che ha trovato riconoscimento nel premio consegnato a Enel in occasione dell'Ansys user meeting 2014, evento internazionale che raccoglie le industrie che utilizzano la CFD, durante il quale sono stati presentati, tra l'altro, i modelli elaborati dal Centro di Ricerca di Pisa per migliorare l'efficienza dell'impianto termoelettrico di
La Spezia, di quello alimentato al 100% da idrogeno di Fusina e dei pozzi geotermici di Enel Green Power a Larderello.
Attraverso l'utilizzo di algoritmi numerici, implementati all'interno di software complessi e calcolatori capaci di realizzare quantità elevate di operazioni in contemporanea, i modelli CFD utilizzati dalla ricerca Enel permettono di prevedere il comportamento dei fluidi e di utilizzare al meglio le fonti energetiche, rendendo sempre più efficienti le prestazioni di impianti termoelettrici e rinnovabili e individuando nuove soluzioni da applicare a pozzi geotermici, condotti dei fumi di centrali a carbone o sistemi di combustione delle turbine a gas.

www.enel.it

 

mercoledì 6 agosto 2014

Whirlpool EMEA: fatturato elettrodomestici a incasso a livelli pre-crisi

Ricavi per 400 milioni di euro nei primi sei mesi del 2014 (+8% anno su anno)

Built-in strategico per l'azienda che cresce a ritmi doppi rispetto al mercato

 

Whirlpool EMEA chiude il primo semestre 2014 con un fatturato di 400 milioni di euro per gli elettrodomestici a incasso registrando così una crescita dell'8% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

«L'incasso rappresenta oggi il 35% del mercato dei grandi elettrodomestici a volume», commenta Marco Balliano, manager, food preparation e Built-in di Whirlpool EMEA. «Anche per questo, è un segmento strategico per Whirlpool EMEA soprattutto se cresciamo a velocità doppia rispetto al mercato, come confermano gli ultimi dati: nell'ultimo anno, infatti, il built-in è cresciuto del 4% contro, appunto, l'8% di Whirlpool».

Tuttavia, si tratta di un'area dove continuare a investire grazie alla presenza di margini ancora inesplorati. Per questo, con il piano iniziato nel 2013, Whirlpool avrà investito 280 milioni di euro entro il 2016 per la creazione del primo polo di eccellenza dell'incasso in Europa a Cassinetta di Biandronno.

«Un rilancio che ha messo al centro l'Italia -sottolinea Balliano- perché invece di delocalizzare la produzione in paesi con un costo del lavoro più basso Whirlpool ha deciso di investire dove si sono consolidate competenze e know-how decisivi»

Con i numeri del primo semestre 2014 Whirlpool torna a livelli pre crisi per quanto riguarda le vendite di elettrodomestici built-in in Europa, Medio Oriente e Africa, ma molti cambiamenti sono avvenuti in questi anni nelle dinamiche di mercato.

«Il dato più evidente è che la crescita è trainata dalle fasce di prezzo alta e bassa, mentre si contrae la fascia intermedia –spiega Balliano–. I consumatori accettano di spendere di più se ricercano prodotti specifici con funzionalità e design sofisticati, mentre tendono a risparmiare se non sono interessati a particolari caratteristiche».

Le preferenze dei consumatori disposti a spendere si orientano quindi sui piani a cottura a induzione, sui forni a vapore e con funzioni di pulizia (pirolitici e hydroclean), sulle cappe "d'arredo" e sui forni a microonde a incasso. «Si tratta di prodotti ad alto contenuto di design, qualità, prestazioni e innovazione, tutti pensati, sviluppati e prodotti nell'hub built-in di Cassinetta», conclude Balliano.

Da segnalare, fra le performance nei diversi canali di vendita, la crescita del retail, con le grandi catene sempre più strutturate per trattare anche gli elettrodomestici a incasso, e dove rimangono ampi spazi di miglioramento.

La strategia di Whirlpool per il mercato built-in prevede, fra le altre cose, di crescere nella fascia premium ampliando l'offerta di prodotto e l'espansione geografica, puntando alla product leadership per quanto riguarda tecnologia, design e innovazione. Il progetto Whirlpool Selling Way raccoglie e coordina le iniziative di go-to-market  in modo da garantire approccio omogeneo e vincente in ambito commerciale in tutti i paesi; ne fanno parte training, merchandising ed eventi di presentazione. È continua la ricerca di miglioramento nei servizi al trade e al consumatore e una grande importanza riveste la digital strategy per comunicare al consumatore, in un connubio perfetto tra online e in-store execution.

 

 

www.whirlpoolcorp.com

www.whirlpool.it